Articolo

Verbale riunione del 17 dicembre 2010

Ordine degli Avvocati di Verona

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COMMISSIONE
DEONTOLOGIA

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Convocata a mezzo e-mail, la Commissione si
è riunita oggi 17 dicembre 2010 alle ore 11,00 presso la sede del
Consiglio dell’Ordine in Verona, Piazza dei Signori. Presenti: il
Coordinatore Avv. Giannantonio Danieli, il Segretario Avv. M.
Bonanno, i Consiglieri Avv.ti Giuliano Dalfini e Paolo Pezzo, i
Commissari Avv.ti: Aldo Bulgarelli, Ermanno Fornaciari, Fabio
Luciani, Valerio Nicosia, Luca Venturini, Franco Vinci. Assenti
giustificati gli Avv.ti: Mauro Regis, Luigi Pasetto, Maurizio
Tolentinati, Ilaria Castellani, Fabio Callegati, Silvia Muraro, Gilda
Pisa.

Ordine
del giorno:

-
approvazione definitiva linee guida sito web e parere su agente
calciatori;
- programmazione formazione I semestre 2011;

-
esame siti web.

Sul
punto 1):

Dopo
breve discussione e facendo seguito al deliberato dell'ultima seduta,
la Commissione approva il parere redatto dall'Avv. F. Luciani in
materia di incompatibilità e le linee guida redatte dall'Avv.
Bonanno sui siti web. I documenti saranno trasmessi al Consiglio in
allegato al verbale dell'odierna riunione, rispettivamente sub “A”
e “B”.

Sul punto 2):

Il Coordinatore riferisce che il Consiglio,
in funzione degli oneri di comunicazione al CNF dell'offerta
formativa degli Ordini, ha richiesto alle Commissioni di presentare
un programma di massima delle attività formative previste per gli
iscritti per l'anno 2011 o almeno per il primo semestre del prossimo
anno.

Dopo approfondita discussione la Commissione
delibera di sottoporre all'approvazione del Consiglio il seguente
programma di massima:

I
semestre 2011:
1) una giornata seminariale dedicata
all'analisi dei rapporti deontologici fra Avvocati, Magistrati ed
altri operatori del processo (data da concordare con i Presidenti –
un venerdì di aprile/maggio).

Parte
I (mattinata): “Etica professionale e psicologia forense” -
Presidente del Tribunale di Verona; Presidente dell'Ordine Avvocati
di Verona; Psicologo o Psichiatra forense (da contattare);

Parte
II (pomeriggio): “Problematiche processuali nel diritto di
famiglia” - Relazioni e organizzazione in collaborazione con AIAF
Verona.

II
semestre 2011:
1) un seminario di aggiornamento sul titolo
IV del Codice Deontologico Forense: “I rapporti con la controparte,
i magistrati e i terzi” con tre relatori Avvocati da contattarsi a
cura del Coordinatore – (venerdì pomeriggio da stabilirsi);

2)
un seminario di aggiornamento sull'informazione professionale:
“Strumenti informativi per lo studio legale: deontologia e
sicurezza informatica” con tre relatori da contattarsi a cura del
Segretario – (venerdì pomeriggio da stabilirsi).

Il
segretario trasmetterà al consigliere Avv. Zorzi il presente
programma di massima, con date indicative da coordinarsi con
l’offerta formativa delle altre Commissioni.

Sul punto 3):

Preliminarmente
il Segretario riferisce che il Consiglio si è sincerato che i siti
esaminati vengano periodicamente revisionati. Pertanto, come da
delib. Consiglio n.30 del 27.7.2009, si procederà a nuova revisione
a partire dai più vecchi, nell'ordine di iscrizione sul registro
informatico.

Il Consiglio ha chiesto altresì che nei verbali delle
riunioni vengano evidenziate eventuali infrazioni emerse nel corso
dell'esame dei siti, che non siano di contenuto pubblicitario.

Si
procede all'esame dei siti web segnalati dagli iscritti e trasmessi
dal Consiglio, con precedenza agli ultimi due oggetto di revisione:

REVISIONE
VECCHI SITI IRREGOLARI:

www.xxxxxxxx.it
si rinvia per assenza giustificata del relatore incaricato, Avv. G.
Pisa. La Commissione invita i Commissari relatori ad anticipare la
relazione al segretario, per il caso di impedimento.

www.xxxxxxxx.it
(segnalazione 25.08.2009 – primo esame commissione 30.10.2009):
sentita la relazione, la Commissione ritiene che il sito sia adeguato
ai precedenti rilievi e si limita a segnalare che, trattandosi di
network di studi indipendenti (e ciò correttamente appare dai dati
riportati), la dizione “i nostri avvocati” non appare
trasparente, lasciando intendere trattarsi di avvocati facenti parte
di un unico studio.

Da
visura presso il NIC, il dominio risulta correttamente intestato.

NUOVI
SITI

www.xxxxxxxxxxxxxxxxxxx.it
si rinvia per assenza del relatore incaricato, Avv. M. Ghirlanda. La
Commissione invita i Commissari relatori ad anticipare la relazione
al segretario, per il caso di impedimento.

www.xxxxxxxxxxxxxxxxx.it
(segnalazione del 5.10.2010 prot. 8069 - trasmessa dal Consiglio il
10.10.10): letta la relazione, la Commissione non ha nulla da
rilevare. Il dominio risulta correttamente registrato presso il NIC.

www.xxxxxxxxxxxxxxx.it
(segnalazione del 7.10.2010 prot. 8087 - trasmessa dal Consiglio il
10.10.10): sentita la relazione, la Commissione rileva che non appare
chiaro a chi si riferisca l'espressione “avvalersi di altri
colleghi” e che sarebbe più opportuno parlare di collaboratori,
trattandosi, evidentemente, di colleghi esterni allo studio.

Le materie di attività prevalente appaiono
sovrabbondanti in rapporto al numero degli Avvocati, anche se alcune
sono sussumibili nel settore del diritto civile.

Il
dominio risulta correttamente intestato da visura presso il registro
NIC.

www.xxxxxxxxxxxxxxxxxxx.it
(segnalazione dell'8.10.2010 prot. 8177 - trasmessa dal Consiglio il
19.10.10): letta la relazione e trattandosi di unica pagina
riportante i dati corretti dei professionisti senza altre
informazioni, la Commissione non ha nulla da rilevare e rinvia alla
prossima revisione.

Da
visura presso il registro NIC il dominio risulta registrato da xxx senza altre indicazioni (sede). La Commissione suggerisce
all’iscritto di comunicare l'integrazione dei dati al mantainer.

www.xxxxxxxxxxxxxxxxx.it
(segnalazione del 15.10.2010 prot. 8379 - trasmessa dal Consiglio il
19.10.10): letta la relazione, la Commissione rileva che, nel settore
diritto civile, appaiono sovrabbondanti le aree di competenza, per un
solo avvocato. Si suggerisce la riduzione in relazione a quelle che
siano effettivamente svolte in via prevalente dal professionista.

Da
visura presso il NIC, il dominio non risulta intestato alla Collega
ma a SEAT PAGINE GIALLE e ne risulta amministratore xxxxxxx. La Commissione ritiene che il sito debba essere invece
registrato a nome del professionista, in modo da garantirne la
reperibilità in caso di ogni tipo di illecito e perchè sia
assicurata la responsabilità dei contenuti, prevista dall'art.17-bis
CDF.

www.xxxxxxxxxxxxxxxxx.it
(segnalazione del 13.10.2010 prot. 8280 - trasmessa dal Consiglio il
19.10.10): sentita la relazione, la Commissione rileva che i dati
professionali obbligatori risultano incompleti. Non appare chiaro
quale sede sia riferibile a ciascuno dei due professionisti. Si
ritiene autocelebrativo il riferimento alla stima conquistata presso
terzi. Non appare chiara la dizione “regolamento” con riferimento
a quello che si presenta come un contratto, sottoposto all'attenzione
dell'utente. Le attività appaiono sovrabbondanti in rapporto al
numero dei professionisti. Si suggerisce la riduzione in relazione a
quelle che siano effettivamente svolte in via prevalente dallo
studio. Si segnala un errore materiale nell'inclusione delle sanzioni
amministrative nel settore del diritto amministrativo. La Commissione
ritiene gravemente irregolare l'utilizzo dell'istituto del “gratuito
patrocinio” (trattandosi peraltro di patrocinio a spese dello stato
e non dell'abrogato “gratuito”) come strumento promozionale
“offerto” dal professionista, che evidentemente è soltanto
iscritto nelle relative liste. Il fatto risulta stigmatizzato dalla
giurisprudenza disciplinare del CNF.

Da
visura presso il NIC il sito appare correttamente registrato.

www.xxxxxxxxxxxxx.it
(segnalazione del 3.11.2010 prot. 8925 - trasmessa dal Consiglio il
3.11.2010): sentita la relazione, la Commissione rileva che dai
profili personali risulta che non tutti gli Avvocati che compaiono
sul sito hanno sede presso l’indirizzo indicato come sede dello
studio, essendo iscritti presso fori diversi. Andrebbe quindi meglio
precisato di che tipo di struttura si tratti, con indicazione dei
dati completi (sede, recapiti, Ordine, partita iva, polizza RC ove
posseduta etc., di ciascun professionista).

La
Commissione ritiene inoltre che andrebbe meglio precisato in cosa
consista l’accreditamento presso la Curia Mercatorum (di Treviso),
ai fini della inclusione fra i dati facoltativamente indicabili, di
cui all’art.17-bis secondo capoverso CDF.

Da
visura presso il registro NIC il dominio risulta registrato da Axxxxxxxxxxxxx senza altre indicazioni (sede). La Commissione suggerisce di
comunicare l'integrazione dei dati (sede del titolare) al mantainer.

www.xxxxxxxx.it
(segnalazione del 2.11.2010 - trasmessa a mezzo e-mail dal Consiglio
l'11.11.2010) letta la relazione e trattandosi di unica pagina
riportante i dati del professionista senza altre informazioni, la
Commissione segnala la mancanza del n. di partita iva, prescritto
anche dalla normativa fiscale e rinvia alla prossima revisione.

Da
visura presso il registro NIC il dominio risulta correttamente
registrato.

www.xxxxxxxxxxxxxxxxxxx.it
(segnalazione del 15.11.2010 prot. 9293 - trasmessa dal Consiglio il
25.11.2010). Sentita la relazione la Commissione osserva che si
tratta di un network di professionisti con studi indipendenti e ciò
appare chiaramente.

Il
dominio prescelto ha tuttavia un tenore vagamente captatorio ma ciò
che appare più grave è che il dominio stesso non risulta registrato
ed amministrato da uno dei due professionisti, bensì da “xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx" via liguria 31 Ragusa”. Pertanto i professionisti
non possono essere responsabili dei contenuto, come previsto
dall'art.17-bis.

La
Commissione ritiene gravemente irregolare l'utilizzo dell'istituto
del “gratuito patrocinio” (trattandosi peraltro di patrocinio a
spese dello stato e non dell'abrogato “gratuito”) come strumento
promozionale. Il fatto risulta stigmatizzato dalla giurisprudenza
disciplinare del CNF.

Non
appaiono chiaramente indicati i settori di esercizio e, nell'ambito
di questi, le attività prevalentemente svolte dai due
professionisti. In particolare diffide, ricorsi, lettere e telegrammi
non sono attività professionali, ai sensi dell'art.17 del codice
deontologico.

Il sito raccoglie dati personali degli
utenti. Si raccomanda la scrupolosa osservanza del D.lgs.196/2003 e
relativo capitolato tecnico in materia dei trattamento dati
personali, con adozione di un sistema di connessione cifrata,
necessario per la raccolta di dati sensibili, che il cliente dovesse
inserire nella richiesta di parere. La Commissione non ritiene
corretta la richiesta rivolta all'utente di indicare la “sede di
preferenza”, non trattandosi di unico studio con sedi diverse, ma
di due autonomi professionisti. Il cliente deve essere posto in
grado, fin dal primo contatto, di sapere a quale professionista si
rivolge e quale avvocato (associazione - società professionale) gli
risponderà.

www.xxxxxxxxxxxxxxxxxx.it
(Comunicazione a mezzo fax 29.11.2010 dell'Avv. xxxxx trasmessa
dal Consiglio, in risposta a rilievi della Commissione di cui alla
delib. 15.10.2010).

Il
Collega contesta le osservazioni inoltrategli dal Consiglio,
ritenendole tardive in quanto lui avrebbe richiesto un parere
preventivo sul sito e, non avendolo ricevuto, ha ritenuto essersi
formato il silenzio-assenso.

La
Commissione si riporta al proprio tradizionale orientamento,
ritenendo che non rientri fra le funzioni istituzionali del
Consiglio dell'Ordine (né tantomeno di questa Commissione di Studio)
la formulazione di pareri preventivi su questioni concrete proposte
dagli iscritti, in quanto non previsto ex lege ed anzi contrastante
con il potere disciplinare e di sorveglianza prescritti dalla legge
professionale. Con specifico riferimento poi al sito web,
l'art.17-bis CDF prevede che l'iscritto debba segnalare l'apertura
del proprio sito, ma non prevede alcun onere di risposta né tanto
meno una forma di silenzio-assenso da parte del Consiglio. Contenuti
e forme dei siti web possono infatti essere modificati dai
titolari-responsabili in ogni tempo ed ovviamente il Consiglio può
visitarli e svolgere le proprie valutazioni in ogni momento.

Nel
caso di specie, come risulta dal registro informatico dei siti, il
sito www.xxxxxxxxxxxxxx
è stato visionato dalla Commissione una prima volta in data
19.2.2010 ma non era completo né nei contenuti né nei dati di
registrazione ed una seconda volta in data 26.5.2010.

La
Commissione riporta sul punto l'ultima circolare del Consiglio
dell'Ordine degli Avvocati di Verona del 12.3.2010 (diffusa a mezzo
e-mail): “Si ricorda agli Iscritti che la Commissione
Deontologica esegue le
verifiche sulla conformità dei siti web
quando essi sono già on-line.
Si invitano pertanto gli stessi a
non chiedere pareri preventivi su siti.”
Pertanto, non
essendovi particolari ragioni di riesame, la Commissione si riporta
ai rilievi formulati nella seduta del 25.6.2010.

***

A
questo punto, vista l'ora tarda, la Commissione delibera di rinviare
l'esame di due segnalazioni di adeguamento (www.xxx
e Avv. xxxx e di nuovo sito (www.xxxxxxxxxxxxxxx.com)
pervenute dopo la convocazione della presente alla prossima riunione,
da tenersi nel gennaio-febbraio 2011. La seduta viene tolta alle ore
12,30.

Il Segretario
Avv. MARIA S. BONANNO

Il Coordinatore Avv.
GIANNANTONIO DANIELI

All.to
“A”: PARERE_CALCIATORI_APPROVATO_17122010.pdf

All.to
“B”: LINEE_GUIDA_SITI_APPROVATO_17122010.pdf