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Iscrizione nell'elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato

REQUISITI PER L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO DEGLI AVVOCATI PER IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO
Ricordiamo che  il 17 marzo 2005 è entrata in vigore la Legge 24 febbraio 2005, n. 25, che ha apportato rilevanti modifiche al Testo Unico sulle spese pubbliche (D.P.R. 115/2002) contenente, tra l’altro, anche la regolamentazione del patrocinio a spese dello Stato.
In particolare:
a) è stata ridotta da sei a due anni l’anzianità di iscrizione all’Albo degli Avvocati necessaria per l’inserimento negli Elenchi dei difensori abilitato al patrocinio a spese dello Stato;
b) è stato previsto che è ostativa all’iscrizione solo l’irrogazione, nei cinque anni precedenti la domanda, di sanzione disciplinare piu’ grave dell’avvertimento.
La riduzione del periodo di anzianità professionale impone al Consiglio dell’Ordine una piu’ attenta verifica circa le attitudini e l’esperienza professionale specifica richieste per l’inserimento nell’elenco.
Il Consiglio dell’Ordine ha predisposto due nuovi modelli di domanda di inserimento, uno per la materia penale ed uno per la materia civile – amministrativa, scaricabili come allegato a questa pagina, in ottemperanza alla deliberazione assunta il 12 marzo 2005 dall’Unione Triveneta dei Consigli degli Ordini degli Avvocati.
In particolare si segnala ai Colleghi che:
a)      ai fini della valutazione da parte del Consiglio dell’Ordine del requisito dell’attitudine e dell’esperienza professionale, il richiedente dovrà allegare alla domanda una relazione esplicativa nella quale venga descritta l’attività professionale svolta, indicando, per ciascuna delle materie per le quali richiede l’inserimento, un numero di cause/procedimenti non inferiore a cinque per ogni anno (e con numero minimo di dieci) per ciascuna delle materie o settori specifici della materia civile, per i quali viene richiesto l’inserimento;
b)      vengono considerate ostative solo le sanzioni più gravi dell’avvertimento, divenute definitive, ed il decorso dei cinque anni si inizia con la data di definitività della sanzione.
Segnatamente, quanto al contenuto della relazione esplicativa di cui al punto a) che precede, gli iscritti sono invitati a tener presente le seguenti
AVVERTENZE
1) Per tutte le materie, e con specifico riferimento alla materia penale, appare necessario che l’istante – nel dichiarare quali procedimenti egli abbia trattato – indichi  soltanto quei procedimenti relativamente ai quali l’avvocato abbia posto in essere almeno un atto o un’attività processuale nell’anno di riferimento.
Per chiarezza, va precisato che la semplice ricezione del mandato defensionale, cui non abbia fatto seguito il compimento di alcun atto processuale da parte dell’avvocato, non soddisfa il requisito richiesto.
2) E’ necessario che vengano specificati, nella relazione di accompagnamento all’istanza dove sono indicati i procedimenti trattati, i vari procedimenti separatamente anno per anno.
3) Con  specifico riguardo alla materia civile, nel caso in cui l’istante faccia domanda di iscrizione nell’elenco di piu’ materie (s’intende che si è in presenza di due distinte materie nel caso in cui un iscritto faccia istanza di essere inserito nell’elenco degli abilitati al patrocinio in materia di diritto civile nonché in materia di diritto di famiglia, ovvero in altra materia pur ricompresa nella branca del diritto civile), occorre che la relazione elenchi i procedimenti separatamente per ciascun tipo di materia.
Conseguentemente andrà redatta una relazione in cui dovranno essere indicati, materia per materia, e anno per anno, separatamente, i procedimenti trattati, nei due anni precedenti la presentazione dell’istanza.
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Il Consiglio resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento fosse ritenuto utile.