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Patrocinio a Spese dello Stato - Pagamenti

Si relazionano gli iscritti negli elenchi per il patrocinio a spese dello Stato su quanto emerso da richiesta del Consiglio al Dirigente del Tribunale di Verona in merito ai lamentati ritardi nel pagamento delle spese già liquidate ex art.82 DPR 115/2002 per gli anni pregressi, rispetto ai pagamenti in corso per il corrente anno. Il Dirigente ha riferito che:
 
- gli stanziamenti di fondi ministeriali sono sempre imputati ad uno specifico anno di spesa e non è mai stato possibile disporne per il pagamento di spese non riferibili, per liquidazione o fatturazione, all'anno di stanziamento;
- alla metà di dicembre di ogni anno il Tribunale è tenuto a restituire i fondi non utilizzati per il pagamento di posizioni a quel momento liquidate giudizialmente e regolarmente istruite secondo criteri rispondenti alle richieste della Ragioneria di Stato, salvo poi richiederli nuovamente nel mese di gennaio successivo;
- così è avvenuto alla fine dell'anno 2010 in quanto molte posizioni pregresse, se pur già liquidate ex art.82 DPR 115/2002, non hanno potuto essere mandate in pagamento perchè non correttamente istruite.
 
Il Dirigente ha assicurato che, terminata la regolarizzazione delle posizioni arretrate, per esse è già stato richiesto un nuovo stanziamento. Ha inoltre affermato che, in forza di una circolare ministeriale, è possibile procedere fin d'ora ai pagamenti di liquidazioni pregresse, gli importi delle quali siano stati però fatturati nell'anno 2011 e che si procederà a breve in questo senso.
 
Il Consiglio dell'Ordine si è messo a disposizione per collaborare con gli Uffici del Tribunale mediante raccomandazioni agli iscritti sulle modalità operative che venissero sollecitate (es.: doppio originale delle note spese, controllo dei dati anagrafici, delle sottoscrizioni, inserimento di ulteriori copie etc.), richiedendo al tempo stesso agli Uffici, tempestiva istruttoria della fase successiva al decreto di liquidazione e, per il futuro, una semplificazione delle procedure tale da non aggiungere alla tardiva erogazione dei fondi da parte del Ministero ulteriori ritardi, evitabili e gravosi per gli Avvocati che, dopo aver portato a termine il servizio prestato, devono restare in indeterminata attesa di pagamento delle loro competenze, già liquidate e fatturate.
 
Il Consigliere responsabile
Avv. Maria Santina Bonanno