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Verbale della seduta del 23 settembre 2010

Estratto verbale della seduta del 23.09.2010

Oggi 23.09.2010 alle ore 15 presso il Tribunale di Verona (            )

Ordine del giorno :

Su proposta del Coordinatore (relatore il coordinatore, se non diversamente specificato):

1.      Cancelleria procedimenti speciali: segnalazione verbale. Due ore di attesa per compiere un’operazione (20.07.2010).

2.      Cancelleria famiglia: segnalazione verbale. Lunga coda (20.07.2010).

3.      Cancellerie in genere. Lamentata mancanza di numeratore automatico. Lamentato rifiuto da parte di alcuni addetti di erogare il servizio agli utenti dopo l’orario di chiusura nonostante essi fossero già in coda e in assenza di cartelli di avviso. Lamentata mancanza di preavviso circa la chiusura il sabato di alcune cancellerie.

L’avv. Todeschini , per ragioni di connessione, relaziona sui tre punti riuniti.

Quanto al punto 2, il Dott. Prestana fa presente che dovrebbe essersi trattato solo di un fatto episodico.

Quanto al punto 1, il Dott. Prestana riferisce che il problema effettivamente sussiste e che – anche tramite apposite riunioni con i Sindacati di categoria – si stanno  cercando soluzioni volte ad alleggerire i carichi della cancelleria, come già parzialmente avvenuto con lo stralcio dei procedimenti di ATP, da qualche tempo distribuiti alle Cancellerie delle varie sezioni.

Il Presidente del Tribunale dr. Gilardi fa a sua volta presente che, in linea generale, sulle difficoltà delle cancellerie incidono in modo sensibile la riduzione delle piante organiche ed il fatto che ai pensionamenti o ai trasferimenti non seguono sostituzioni. Conferma, comunque, che si sta cercando, nei limiti delle risorse disponibili, di porre rimedio al problema.

Il Dott. Prestana fa presente, quanto alla chiusura nella giornata di sabato, che, in via generale, il sabato le Cancellerie sono aperte. Il Presidente del Tribunale conferma e precisa che eventuali, episodiche chiusure saranno adeguatamente segnalate in anticipo.

Interviene il Presidente del C.d.O., avv. Piazzola, il quale chiede se sia possibile ampliare il protocollo sul tirocinio dei giovani, prevedendo che gli stessi possano svolgere attività presso le Cancellerie e gli ufficiali giudiziari.

Il Dott. Prestana ed il Dott. Stasio si dichiarano favorevoli.

Il Presidente dr. Gilardi sollecita lo svolgimento di una riunione operativa in cui da parte delle Cancellerie e dell’Unep siano individuati i compiti delegabili ai giovani in tirocinio, per successivamente organizzare tempi e modalità da sottoporre al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

Quanto al numeratore presso le Cancellerie, l’avv. Bonini fa presente che recentemente si sono verificati diversi malfunzionamenti.

Il Dott. Prestana si impegna a verificare il funzionamento dei numeratori esistenti ed a segnalare a chi di competenza eventuali malfunzionamenti.

L’avv. Signorato interviene per far presente che, a suo parere, il problema delle code alle Cancellerie deriva dal maggiore afflusso di utenti più che dal funzionamento dei numeratori.

Quanto al problema dell’accesso dopo l’orario di chiusura da parte degli utenti che si trovano già in coda, il Presidente dr. Gilardi ritiene opportuno che, una volta chiarito l’aspetto del funzionamento dei numeratori, si individuino dei criteri per evitare che chi sia già in coda prima della chiusura venga respinto.  

Il Dott. Stasio riferisce che, all’Unep all’orario di chiusura vengono vistati i numeri delle persone in coda in quel momento con avvertimento che, oltre a quelli, nessun altro sarà accettato.

Il Presidente suggerisce che i vari uffici provino ad adottare in via sperimentale il sistema proposto dal Dott. Stasio.

La Commissione concorda.

4.      Sezione lavoro. Modalità di pubblicazione delle sentenze. Difficoltà di prendere visione del contenuto della decisione presso l’ufficio sentenze (relatore avv. Alberto De Grandis).

L’avv. De Grandis illustra la questione, facendo presente che nel caso di  dispositivo con contestuale motivazione è necessario recarsi all’Ufficio sentenze per prendere visione della sentenza, in quanto per ragioni di organizzazione i Magistrati tendono a leggere tutte le sentenze al termine della mattinata.

Il Presidente ritiene opportuno che nei casi di mancata immediata lettura della motivazione la Cancelleria si presti a fornire copia della motivazione stessa.

5.      Cancelleria di Soave. Difficoltà a porsi in contatto telefonico con gli incaricati.

L’avv. Todeschini illustra la questione; l’avv. Signorato conferma.

Il Dott. Prestana fa presente che per un certo periodo l’utenza di cui al numero di telefono “ufficiale” (045 7680042) è rimasta guasta e fa presente di aver comunicato al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati diversi numeri di telefono alternativi.

6.      Tribunale. GOT. Segnalazione verbale. Opportunità di valutare la diversa importanza delle cause nell’assegnazione dei ruoli ai GOT.

L’avv. Todeschini e il Presidente avv. Piazzola illustrano la questione. Il Presidente dr. Gilardi, dando atto che il ricorso all’operato dei GOT è imprescindibile per il funzionamento del Tribunale, conferma l’orientamento, già in atto, di evitare che siano ad essi assegnate cause non rientranti per legge nelle loro competenze e comunque di particolare rilevanza, avendo già emesso ordine di servizio in questo senso. Precisa che se si è verificata qualche eccezione ciò è dipeso dall’affidamento provvisorio del carico di un magistrato ad un altro.

7.      Sentenze. Opportunità che nell’intestazione delle stesse siano indicati sia il dominus che il procuratore domiciliatario.

L’avv. Todeschini illustra la questione. Il Dott. Marigliano fa presente che normalmente nell’intestazione della sentenza viene sempre inserito il nominativo sia del domiciliatario che del dominus. Fa altresì presente che, nel caso specifico, il rifiuto di rilascio di copia della sentenza è stato motivato dal fatto che nell’intestazione della sentenza non risultava il nominativo del delegante che ha rilasciato la delega al richiedente.

Il Presidente chiarisce che se anche il nome del richiedente non figura nell’intestazione della sentenza, ma risulta da una procura in atti, la copia deve essere rilasciata.

8.        Tribunale di Soave. Cancelleria. Lamentate disfunzioni.

Il Presidente del Tribunale assicura che la situazione verrà monitorata periodicamente, anche tramite la funzione di vigilanza che compete alla dott.ssa, al fine di assicurare un miglior funzionamento.

9.      Unep. Lamentato comportamento non corretto da parte da parte di un ufficiale giudiziario in data 11.5.2010.

L’avv. Todeschini illustra la questione. Il Dott. Stasio fa presente che, stando a quanto a lui riferito, si è trattato di un diverbio causato da un’incomprensione circa gli atti che l’ufficiale giudiziario stava tassando. L’ufficiale giudiziario riteneva opportuno completare la tassazione degli atti presentati dall’utente che si era appena allontanato, mentre il legale presente pretendeva di essere subito accolto.

L’episodio deve intendersi in tal modo chiarito.

10.  Volontaria giurisdizione. Richiesta di riservare un paio di ore alla settimana l’accesso alla Cancelleria agli avvocati nominati amministratori di sostegno.

L’avv. Todeschini illustra la questione, chiarendo che non si tratterebbe di dilatare  gli orari d’apertura al pubblico, bensì di distribuire razionalmente il lavoro, riservando alcune ore di apertura della Cancelleria agli amministratori di sostegno avvocati e che il numero degli utenti e l’orario non muterebbero. A fronte delle perplessità manifestate dalla dott.ssa     , interviene l’avv. Piazzola il quale fa presente che questo modesto privilegio si giustificherebbe con la natura della prestazione svolta dai professionisti, che svolgono gratuitamente la funzione socialmente utile e totalmente disinteressata di amministratori di sostegno.

Si concorda che, in via sperimentale, vengano riservate due ore, la mattina di un giorno in cui la Cancelleria è aperta al pubblico, ai soli professionisti amministratori di sostegno, il che tra l’altro contribuirebbe ad alleggerire il carico di lavoro della cancelleria durante quelle due ore. Il Dott. Prestana si impegna a dare entro breve indicazioni sul giorno e gli orari.

Interviene l’avv. Bonini il quale fa presente l’opportunità di scaglionare le udienze del Dott.     , in quanto si cumulano le udienze ordinarie, di famiglia e di amministrazione di sostegno. Il Presidente si ripromette di riparlarne nell’ambito della Sezione.

P.S. Successivamente con ordine di servizio del 02.10.2010 il Presidente del Tribunale ha disposto che, con decorrenza dal 12.10.2010 ed in via sperimentale, che lo sportello al pubblico della Cancelleria della Volontaria Giurisdizione rimarrà aperto nella giornata di martedì esclusivamente per il ricevimento degli Amministratori di sostegno – professionisti. 

11.  Unep. Verbali di pignoramento negativo in caso di irreperibilità del debitore e omissione della notifica dell’invio al debitore dell’avviso di cui all’art. 492 IV° co. c.p.c. .

L’avv. Todeschini illustra la questione dando lettura della segnalazione. Il Dott. Stasio fa presente che quella evidenziata non è la sua personale interpretazione dell’art. 492, bensì il comportamento dettato da una direttiva per l’ipotesi di pignoramento infruttuoso. Si riserva, comunque, di approfondire la questione nell’ambito del gruppo di lavoro già designato dalla Commissione per lo studio e la formazione di un decalogo sull’esecuzione fase UNEP.

12.  Unep. Accesso da parte delle incaricate delle agenzie di servizi. Opportunità di un aggiornamento da parte del Dirigente. 

Il Dott. Stasio aggiorna sullo stato della situazione. Fa presente che dal mese di ottobre tutti gli sportelli aperti al pubblico saranno informatizzati e ciò dovrebbe consentire un miglior smaltimento degli accessi e che sta per divenire operativo un sito web dell’Unep di Verona che potrà facilitare ulteriormente le richieste. Comunque, l’orario a suo tempo stabilito può essere confermato ed è il seguente:

sino alle ore 10.30 (notifiche) e 11.00 (esecuzioni): accesso consentito solo agli utenti diversi da agenzie di servizi, con il limite massimo di 15 richieste ciascuno;

dopo le ore 10.30 (notifiche) e 11.00 (esecuzioni): accesso consentito anche alle impiegate delle agenzie, oltre che agli altri utenti, senza limite di numero per le agenzie, e con il limite di 15 per gli altri.  

Su proposta del Tribunale  (relatore: dott. Mario Prestana, se non diversamente specificato)

Segnalazioni sopravvenute (da discutere se opportuno e possibile).

13.  Ufficiale Giudiziario di Soave. Mancate esecuzione dei pignoramenti e restituzione di precetti e titoli dopo la scadenza del termine di efficacia.

Il Presidente, preso atto della data dei fatti oggetto della segnalazione, fa presente che, nel frattempo, sono state date indicazioni all’Ufficiale Giudiziario nella prospettiva di evitare il ripetersi di inconvenienti come quelli lamentati.

14.  Tribunale. Ancora segnalazioni di imposizione di deposito di CD ROM contenente gli atti di causa, pena rinvio dell’udienza. Segnalazione verbale. (v. anche seduta 25.3.10).

L’avv. Todeschini illustra la questione ed il Presidente si riporta alla decisione della seduta del 25 marzo 2010, laddove aveva precisato trattarsi non di un obbligo ma di una semplice richiesta di cortesia e attende la nuova segnalazione per iscritto per poter intervenire nuovamente.

Varie ed eventuali

15.  Problema del rimborso spese da parte del beneficiato  nel gratuito patrocinio.

Il Dott. Prestana rileva le difficoltà interpretative inerenti alla legge in materia. Il Presidente dr. Gilardi riferisce che è stata inoltrata una nota al Ministero allo scopo di segnalare le incongruità insite nelle richieste di ripetizione da parte dello stato e che si è in attesa di riscontro, precisando che le richieste di rimborso sono attualmente sospese.

Verbale chiuso alle ore 17,45

Il Segretario f.f. avv. Simone Curi                         Il Coordinatore avv. Paolo Todeschini