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Avvocato - Norme deontologiche – Principi generali – Espressioni sconvenienti od offensive

Non costituisce
illecito disciplinare l'adozione, negli scritti difensivi, di
toni
di aspra protesta, non direttamente offensivi per la persona o per la
funzione giudica
nte
e tali da ritenersi
espressione
di un colorito convincimento dell’erronea determinazione del
magistrato, nei limiti del diritto di patrocinio e difesa. Del pari
non possono considerarsi offensive per il collega di controparte le
espressioni che
si
limitino
alla confutazione,
se pur colorita ed ironica, di fatti asseritamente non veri e di
affermazioni ritenute prive di fondamento.

(Verona, 7 novembre 2011, presidente Piazzola -
relatore Bonanno)