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Avvocato - Norme deontologiche - Rapporti con i colleghi - Azione contro il collega - Omessa comunicazione al C.d.O.

E’ obbligo dell’avvocato che intende agire nei confronti di un collega la cautela di un preventivo serio esame dell’effettivo fondamento dell’azione, ancor più approfondito di quello generale comunque impostogli dalla serietà professionale, e la comunicazione “appena possibile” al C.d.O. per l’esperimento del tentativo di conciliazione (art 22 CDF).

(Nella specie è stata applicata la sanzione dell’avvertimento all’avvocato che aveva agito penalmente verso un collega, prospettando e reiterando ipotesi di reato grave, in ragione di banale fattispecie concreta e senza previa adeguata verifica delle prospettazioni fattuali del cliente; omettendo inoltre la comunicazione al COA)

04 luglio 2005  – Pres. Bulgarelli  – Rel. Vianini