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Verbale della riunione del 4 giugno 2010

Oggi 04.06.2010, nella sala riunioni del Consiglio dell'Ordine presso il Tribunale di Verona alle ore 11,30, a seguito di regolare convocazione, sono presenti;

per l'Avvocatura

-avv. Simone E. Marchiotto- Consigliere dell'Ordine e Coordinatore dell'Osservatorio;

-avv. Paolo Capoti- Segretario;

avv. Maurizio Corticelli- componente;

-avv. Bruno Gazzola- componente;

-avv. Emilia Greco- componente;

-avv. Antonio Vinci- componente;

-avv. Stefano Zanini- Presidente della Camera Penale Veronese e componente

per il Tribunale

.

dott. Sandro Sperandio- Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Verona;

per la Procura della Repubblica

dott. Giulio Schinaia- Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Verona.

LAVORI CONSIGLIO GIUDIZIARIO RIUNIONE 26.05.2010

ORARIO ACCESSO UFFICI

INFORMATIZZAZIONE UFFICI

L'avv. Marchiotto illustra quanto è emerso da detto Consiglio Giudiziario, al quale hanno partecipato sia il dott. Giulio Schinaia sia l'avv. Stefano Zanini, sottolinendo che l'invito rivolto è stato quello di un continuo confronto fra la Magistratura e l'Avvocatura al fine di trovare la migliore soluzione alle diverse problematiche che affliggono la Giustizia. Veniva inoltre suggerito di accellerare il processo di informatizzazione delle Cancellerie e Segreterie per cercare di colmare, almeno in parte, la mancaza di personale che causa non pochi disagi a tutti gli operatori.

Il dott. Schinaia afferma di condividere quanto emerso dal Consiglio Giudiziario e per favorire un migliore funzionamento del Registro Generale e relative Segreterie illustra un progetto per la creazione del sito della Procura, questo servizio darebbe la possibilità di accedere ad utili informazioni senza la necessità di recarsi personalmente presso gli uffici. Anticipa inoltre che pure l'Uficio Dibattimento della Procura a breve dovrà ridurre l'orario d'accesso.

L'avv. Marchiotto rappresenta che il Consiglio dell'Ordine sarebbe favorevole a prendere in considerazione la possibilità di fornire i mezzi per informatizzare i vari Uffici Giudiziari e chiede una piattaforma d'intervento per realizzare tale progetto.

Il dott. Schinaia ritiene che sarebbero necessari tre scanner per gli Uffici della Procura.

Il dott. Sperandio indica in tre scanner l'intervento attualmente realizzabile per gli Uffici GIP.

L'avv. Gazzola propone la creazione di un Ufficio Centralizzato per l'estrazione delle copie in Procura.

Il dott. Schinaia ricorda che tale Ufficio era già funzionante ma che attualmente non sarebbe più realizzabile a causa di mancanza del personale, infatti le persone che l'occupavano sono andate in pensione senza nessuna nuova assunzione.

L'avv. Corticelli proprone l'apertura di una finesta d'accesso agli uffici pomeridiana.

Il dott. Schinaia rappresenta seri problemi organizzativi e di ordine "sindacale" del personale.

Pure il dott. Sperandio ritiene non attuabile detta proprosta.

L'avv. Capoti osserva che nei processi con copioso materiale d'indagine e diversi imputati basterebbe "scannerizzare" una sola volta tutti gli atti e creare un file per agevolare l'estrazione delle copie.

Tutti concordano che questa soluzione renderebbe più funzionale l'estrazione delle copie, pur tuttavia si rappresentanto alcuni ostacoli per la sua realizzazione.

Il dott. Sperandio illustra in modo puntuale ad accorato le difficoltà dell'Ufficio Decreti Penali. Spiega i motivi per i quali la soluzione più ragionevole per sgravare detto Ufficio sarebbe quella di assegnare le risorse oggi impiegate nell'Ufficio Udienze Preliminari all' Ufficio Decreti Penali. Il lavoro dell' Ufficio Udienze Preliminari -oggi svolto da una sola persona- verrebbe in questo modo suddiviso fra le sette Cancellerie Gip-Gup con un modesto incremento di carico da parte delle stesse. Questa soluzione già immediatamente attuabile ha trovato ferme resistenze da parte del dott. Prestana che non la ritiene realizzabile se non nel caso in cui venissero ridotti gli orari d'accesso al pubblico delle Cancellerie Gip-Gup, da cinque a tre ore giornaliere.

Il dott. Sperandio ritiene che le argomentazioni svolte dal dott. Prestana non siano assolutamente condivisibili e rapprersentino un falso problema; rivolge inoltre un appello al Consiglio dell'Ordine ed alla Camera Penale Veronese affichè intervengano presso il Presidente del Tribunale per sbolccare tale critica situazione.

L'avv. Marchiotto e l'avv. Zanini si impegnano di discutere nelle rispettive sedi del Consiglio dell'Ordine, Direttivo Camera Penale, l'azione -possibilmente congiunta- per risolvere il suddetto problema.

La riunione termina alle 13,15

Il presente verbale viene inviato via posta elettronica a tutti i presenti per osservazioni e l'approvazione.

Il Coordinatore

avv. Simone Emilio Marchiotto

Il Segretario

avv. Paolo Capoti