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Lavori della Commissione Antiriciclaggio Aggiornato al 12_2014

La Commissione si è riunita per valutare l’impatto della normativa di cui al D.lgs n. 231/2007 sull’attività degli avvocati, ed è pervenuta ad offrire al Consiglio i seguenti lavori:

1)         Un documento che prenda in considerazione le definizioni relative ai soggetti destinatari della normativa, all’oggetto della stessa, e all’inquadramento delle principali problematiche che si propongono al professionista avvocato.

In tal senso si sono affrontate le definizioni di “cliente”, “operazione”, “operazione frazionata”, “prestazione professionale”. Si è quindi preso in esame l’art. 12 in relazione all’ambito di applicazione oggettivo con specifico riferimento in materie interessate dalla normativa (definizione del concetto di operazione finanziaria e operazione immobiliare, attività di assistenza nel trasferimento di diritti reali su beni immobili o attività economiche, consulenza nella gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni).

Tali questioni sono state affrontate evidenziando le problematiche esistenti ed affrontando laddove possibile una loro soluzione attraverso le fonti disponibili (Commissioni antiriciclaggio del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Consiglio Nazionale Forense, …..).

Si è inoltre affrontato l’art. 16 ai fini dell’interpretazione degli obblighi di adeguata verifica da parte dei professionisti.

2)         In un secondo documento si trovano le valutazioni in merito alle attività ed alle materie che debbono ritenersi esenti dagli obblighi di legge (ex art. 25 Dlgs 231/2007) ed evidenziate le criticità che si sono affrontate.

3)         Con un terzo documento sono approntati gli strumenti che possono essere direttamente utilizzati dal professionista e quindi:

-           la check list che riassume in forma sintetica e comunque esaustiva tutti gli adempimenti a cui il professionista è tenuto per assolvere agli obblighi previsti dalla legge;

-           Il modello della dichiarazione che deve rendere il cliente al professionista ai sensi degli artt. 18, 19 e 21 del Dlgs. 231/2007;

-           Il vademecum che riassume in forma schematica e completa tutti gli obblighi che incombono sugli avvocati in materia di antiriciclaggio suddivisi in quattro specifiche categorie:

a)         L’adeguata verifica della clientela;

b)         Gli adempimenti connessi alla registrazione;

c)         La conservazione dei dati;

d)         Eventuali segnalazioni.