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Regolamento per l'erogazione dell'Assistenza da parte di Cassa Forense

Il 1 gennaio 2016, a seguito di approvazione con ministeriale del 25 settembre 2015, è entrato in vigore il nuovo Regolamento per l'erogazione dell'Assistenza da parte di Cassa Forense.
 
Sostanziale è la modifica che prevede la possibilità di accedere ai benefici per una volta solamente rispetto al medesimo evento da cui lo stato di bisogno scaturisce.
 
A fronte di detta limitazione, Cassa Forense ha tuttavia introdotto nuove forme di intervento a sostegno della famiglia, della salute e della professione. 
 
Con riguardo alle modalità, il Regolamento prevede che la domanda possa essere inviata, dall’interessato, direttamente a Cassa Forense. Rimane ferma la possibilità di inoltro tramite i Consigli dell’Ordine ai quali, tuttavia, non viene più chiesto di proporre, a mezzo di delibera, il “quantum” da erogare al beneficiario.
 
I Consigli dell’Ordine, quindi, se destinatari delle istanze, si limiteranno ad un controllo formale dei requisiti necessari al proponimento dell’istanza e della documentazione allegata, inoltrando il tutto a Cassa Forense.
 
Rispetto a quanto in essere sino al 2015, diverse saranno anche le modalità di fruizione dei benefici assistenziali: in forza delle nuove disposizioni regolamentari, infatti, la Cassa, a partire dal 1 gennaio 2016, non procederà più allo stanziamento di fondi a disposizione degli Ordini per l'erogazione di provvedimenti assistenziali che, sulla base delle nuove procedure previste, verranno erogati direttamente agli aventi diritto.
 
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