Articolo

Comunicazione relativa alla compilazione delle domande di PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

Gentili Colleghe e Colleghi,

riteniamo doveroso e opportuno informare chi si accinge a prestare la propria attività professionale quale difensore nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato, (DPR 30.5.2012 n. 115), delle criticità riscontrate ad oggi con maggior frequenza dalla Commissione del  “Patrocinio a spese dello Stato” nell’esaminare le pratiche di richiesta di ammissione.

In generale  si riscontrano:
 

1.  Domande INCOMPLETE (ad esempio la domanda è priva dei dati anagrafici della richiedente  oppure dei dati anagrafici e dell'indirizzo di residenza della controparte, necessari anche per la verifica della competenza) o CARENTI dal punto di vista documentale (ad esempio:  difettano degli elementi di merito e dei documenti od altri elementi probatori atti a giustificare le ragioni della domanda, che non deve essere "manifestamente infondata", nonchè dell’allegazione del tesserino del codice fiscale dell’istante e dei conviventi tutti).

2. Domande con indicazione di elementi CONTRADDITTORI, soprattutto in tema di autocertificazione dei redditi (laddove a fronte dell’autocertificazione di un reddito annuo percepito, viene poi allegato un documento fiscale (es. CUD o Certificazione Unica) i cui dati non sono corrispondenti al reddito dichiarato in autocertificazione.

Si rammenta con l’occasione che debbono essere dichiarati oltre al reddito dell’istante,  pure i redditi dei familiari CONVIVENTI, anche se pari a "zero".

Va comunque precisato che il "cumulo dei redditi" tra i familiari conviventi e l'istante può essere escluso solo laddove vi sia conflitto di interessi (es. nella domanda di separazione o divorzio contenziosi).

In caso di dubbi o perplessità, ricordiamo che la Commissione del gratuito patrocinio è a disposizione per chiarimenti e che, ogni lunedì, è disponibile presso la sede dell’Ordine, dalle 10 alle 12,  una consulenza gratuita ed assistenza nella redazione delle domande di gratuito patrocinio per i singoli richiedenti.

Vi ringraziamo per l’attenzione e la cura che vorrete porre nel redigere al meglio le istanze di ammissione al gratuito patrocinio, rappresentando  che una corretta compilazione delle domande consentirà alla Commissione stessa di ottimizzare  i tempi nel rilascio delle richieste autorizzazioni; ciò in quanto le irregolarità sopra evidenziate comportano spesso necessità di integrazioni, con conseguente allungamento dell’attività e dilazione dei tempi di ammissione al gratuito patrocinio.

Con i migliori saluti.

La COMMISSIONE  del "PATROCINIO A SPESE DELLO STATO"

Il Consigliere referente

Avv. Matteo Cavazzini