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Istanze ex art. 492 bis c.p.c. - ricerca telematica dei beni del debitore

Gentili colleghe e colleghi,

come noto l'articolo 492 bis c.p.c., come modificato dal D.L. 27 giugno 2015 numero 83, ha previsto la possibilità per il creditore procedente di richiedere la ricerca telematica dei beni del debitore, in vista della successiva esecuzione.

Segnaliamo pertanto che, qualora un creditore intenda proporre tale richiesta, dovra' presentare istanza al Presidente del Tribunale, da depositare come atto di volontaria giurisdizione, con il codice identificativo specifico n. 401003 “ Ricerca  con modalità telematiche dei beni da pignorare- Art. 492 bis c.p.c.”

Ad essa dovranno essere allegati titolo esecutivo e precetto nonché il contributo unificato pari ad euro 43,00; non si applica invece l’art. 30 del DPR 115/2002, perciò non è dovuta la marca da bollo per le iscrizioni a ruolo pari ad euro 27,00.

Si segnala inoltre che dal 1 marzo 2017 il deposito in Tribunale dell’istanza ex art. 492 bis c.p.c. (così pure come il rilascio di seconda copia esecutiva ex art.  476 c.p.c.) potrà avvenire solo per via telematica con fascicolo, che verrà formato dalla cancelleria, solo in via digitale.

Una volta ottenuta l'autorizzazione del Presidente del Tribunale ex art. 492 bis c.p.c.,  sarà necessario presentare ulteriore istanza di accesso alla banca dati dell'Agenzia delle Entrate, tramite invio di PEC alla Direzione regionale dell' Agenzia delle Entrate (indirizzo PEC:  dr.verona.gtpec@pce.agenziaentrate.it), allegando alla stessa l'autorizzazione ex art. 492 bis c.p.c. ricevuta dal Tribunale e la procura alle liti firmata digitalmente, unitamente ad attestazione di conformità delle copie informatiche digitali alle copie cartacee.

Successivamente l'Agenzia delle Entrate invierà una richiesta di pagamento di diritti di copia con riferimento ai documenti in suo possesso, da pagarsi tramite modello F24.

Per comodità alleghiamo fac-simile dell' istanza ex articolo 492 bis c.p.c. e dell'istanza per accesso alla banca dati dell'Agenzia delle Entrate.

Nella speranza di aver fatto cosa utile agli iscritti, il Consiglio dell'Ordine resta comunque a disposizione per ogni dubbio o chiarimento.

Con i migliori saluti.

I consiglieri delegati

Simonetta Bissoli

Vittorio Casara