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Verbale n. 9 del 21 gennaio 2016

ESTRATTO PROCESSO VERBALE N. 9

DEL 21 GENNAIO 2016

Oggi 21 gennaio 2016, alle ore 13.00, a seguito di rituale convocazione, si riunisce il

Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Verona, alla presenza degli eletti:

Gessica Todeschi, Marta Bellini, Sara Trabucchi, Elisabetta Vassanelli, Mattia Magrassi,

Alessandro Natali, Giacomo Riccardo Piazzi, Lucia Fiorini, Eleonora Fraccaro e con la

presenza della consigliera delegata avvocata Elisa Montresor.

Assenti giustificati: Anna Bulgarelli, Nicola Pacchiele, Elisa Travenzoli.

Ciò premesso, si esamina quanto segue:

1. Approvazione verbale integrale e per estratto della riunione del 17.12.2015

I verbali integrali e per estratto della riunione del 17.12.2015 vengono approvati.

2. Convegno del CPO del 29.01.2016

La Presidente relaziona in ordine all’organizzazione del convegno che si terrà in data

29.01.2016 con il titolo “Il nuovo e moderno welfare forense” a cura del Comitato Pari

Opportunità, presso la sede del Banco Popolare in Verona, Via San Cosimo, con

orario previsto intorno alle ore 14.00 – 16.00 indicativo.

3. Iniziative per l’8 marzo

Quanto alle iniziative da intraprendere per la giornata della festa della donna dell’8

marzo, l’avvocata Elisa Montresor propone la pubblicazione di un vademecum a cura

del CPO da proporre a tutti i Colleghi e le Colleghe mediante la distribuzione diretta

presso la sede del Tribunale, attraverso banchetti o stand per attirare l’attenzione sul

punto. La tematica sarà trattata più compiutamente nella prossima riunione.

4. Breve verifica della situazione giuridica del foro veronese per attuare

una "dotazione di un programma del CPO"

A questo punto l'avv. Fiorini legge e presenta la relazione sulla situazione del foro

veronese richiesta dal CPO che si allega al presente verbale e ne costituisce parte

integrante. La stessa propone di sensibilizzare l'ordine sulle discriminazioni che si

vengono a creare in materia di formazione obbligatoria per le mamme avvocato

attraverso una più corretta applicazione del regolamento del CNF in tema di esoneri

formativi e/o comunque lasciando massima flessibilità nell'acquisizione dei crediti (o

on line; o attraverso gruppi studio autogestiti; o attraverso mini/convegni ad orari x

loro compatibili etc...) al fine di rimuovere tali ostacoli; propone di creare uno

sportello (anche con cadenza bimestrale) di una mezza mattinata per dare informazioni

personali; ribadisce la necessità di convincere l'ordine a istituire banche dati a prezzi

accessibili per tutti; dare nuova attenzione ai posti auto in tribunale e spazi aperti con

pc-stampanti-internet utilizzabili dagli avvocati. Certamente suggerisce che il CPO si

doti di un programma.

Alle ore 14.00 l’avvocata Marta Bellini lascia la seduta.

La Presidente sul punto evidenzia che la tematica è stata oggetto di attenta riflessione

ed analisi anche in passato, di adeguamento del regolamento per la formazione

permanente al regolamento del CNF e che nel periodo 2007 – 2014 c’è stato un solo

caso di segnalazione pervenuto al CPO.

In merito alla segnalazione di eventuali problematiche la Presidente ritiene più utile lo

strumento digitale della mail mediante la creazione di un apposito indirizzo,

garantendo al contempo anonimato e privacy.

L’avvocata Fiorini propone mini convegni ad esempio con i magistrati di ripasso /

studio delle materie di diritto processuale civile, convegni già in corso ai quali

personalmente partecipa insieme ad altre Colleghe che sono mamme avvocato con

figli con età tale da non poter rimanere a casa da soli il pomeriggio, mono-studio, e/o

che dedicano tutti i pomeriggi dalle 15,30 alla cura della prole, ma non accreditati

dall’ordine.

La Presidente precisa che se da un lato già, su sollecitazione del CPO, le associazioni

che curano la parte formativa hanno apportato dei cambiamenti sull’orario di inizio dei

seminari per agevolare la partecipazione delle professioniste impegnate nella gestione

familiare, dall’altro lato rileva che se il problema è l’acquisizione dei crediti formativi,

l’attività dei mini corsi non accreditati intrapresa dalle Colleghe e dall’avvocata

Fiorini non lo risolvono.

Sul punto l’avvocato Piazzi concorda con la Presidente, la quale chiede di poter avere

maggiore indicazione sul luogo, tempi e argomenti trattatati in questi incontri. L’avv.

Fiorini con piacere rileva l’interesse del CPO per questi incontri riferiti sin dalle prime

riunioni del CPO. Riferisce trattasi di incontri, nati da una sua idea personale che

sorgono dall’esigenza di sperimentare la creazione di spazi di formazione autogestiti

per mamme avvocato allo scopo di coniugare le difficoltà materne alle performance

professionali e, ovviamente al fine di realizzare concretamente le pari opportunità per

le mamme avvocato in possesso dei requisiti sopra detti, aperti ovviamente anche ai

papà avvocato che possono trovarsi nelle medesime condizioni sopra dette ed essere

gravati dalle medesime problematiche. Si tratta di corsi con numero massimo 10-15

avvocatesse, che si svolgono o dalle ore 8,15 alle 9,15 o dalle ore 13,30 alle ore 14,30

con vari magistrati della sezione civile, nelle aule del Tribunale messe a disposizione

dal Presidente Dott. Gilardi, su vare tematiche processual-civilistiche es.: Mediazione

e negoziazione assistita; le prove; il disconoscimento e la querela; l’ATP; i

procedimenti cautelari; gli aspetti processuali del procedimento di convalida di sfratto

e locazione; i presupposti dell’azione; gli ordini di protezione; sospensione

interruzione estinzione processo; le esecuzioni immobiliari; le esecuzioni alla luce

della riforma della L. 132/2015; le opposizioni all’esecuzione; etc… Nel caso in cui il

CPO fosse interessato ad aprire tale soluzione ad altri colleghi che abbiano difficoltà

di gestione della prole e desiderio di partecipare a tali convegni, offre la propria

disponibilità di organizzare altri gruppi, e/o occuparsi di chiedere l’accreditamento

all’Ordine.

L’avvocato Natali condivide la proposta di pianificare un programma di breve e di

lungo termine del CPO e ribadisce l’importanza di far conoscere ai Colleghi e alle

Colleghe l’attività del CPO, mediante convegni ed altre iniziative.

5. Protocollo maternità e paternità. Verifica di eventuali problematiche

applicative.

Stante l’orario, l’argomento sarà affrontato compiutamente nel corso delle prossime

riunioni. L’avv. Mattia Magrassi anticipa che è sua intenzione proporre ai Colleghi e alle

Colleghe un questionario sul punto magari con la fruizione di crediti formativi per la

compilazione.

***

La seduta è chiusa alle ore 15.30

La Segretaria                                                                                    La Presidente

Avvocata Eleonora Fraccaro                                                 Avvocata Gessica Todeschi