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Nucleo di monitoraggio sulla corretta applicazione dell'equo compenso da parte dei clienti forti e dei parametri da parte dei giudici

A seguito dell’entrata in vigore della legge sull’equo compenso, il CNF, con delibera adottata in occasione del plenum dello scorso 20 aprile, ha istituito presso di sé il nucleo di monitoraggio sulla corretta applicazione dell’equo compenso da parte dei clienti forti e dei parametri da parte dei giudici, con lo scopo di contribuire, insieme a tutti i soggetti a vario titolo interessati, alla virtuosa applicazione delle fonti normative richiamate e ciò iniziando da una sistematica raccolta di dati.

Il Consiglio Nazionale Forense ha, pertanto, invitato anche i Consigli dell’Ordine degli Avvocati a procedere a livello territoriale a organizzare analoghi centri di osservazione ed a trasmettere i dati così raccolti dagli iscritti e dagli uffici giudiziari, con i quali ultimi si auspica, tra l’altro, vengano strutturate idonee forme di collaborazione.

Per questa ragione, siete inviati a segnalare a questo Ordine eventuali violazioni della normativa sull’equo compenso, sia per quanto concerne accordi/convenzioni con clienti c.d. “forti” (banche, assicurazioni e simili), sia per quanto concerne liquidazioni giudiziali che si pongano in contrasto con i nuovi parametri professionali, onde garantire l’effettiva applicazione degli stessi e della predetta legge.