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Le nuove ipotesi di incompatibilita' per amministratori giudiziari, curatori, commissari, liquidatori e coadiutori di cui al D.Lgs. n. 54/2018

Pubblichiamo in allegato la nota  in data 18.7.2018 del Presidente del Tribunale di Verona, Dott. ssa Magaraggia,  relativa alle nuove ipotesi di incompatibilità per amministratori giudiziari, curatori fallimentari, commissari, liquidatori e coadiutori, introdotte dal D.lgs. n. 54 del 18 maggio 2018, emanato in attuazione dell'art. 33 commi 2 e 3, legge 161/2007 (Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2018, entrata in vigore lo scorso 25 giugno. 
 
Segnaliamo in particolare che per i nuovi incarichi il decreto stabilisce che debba essere depositata, entro due giorni dalla nomina, una dichiarazione attestante l'insussistenza delle cause di incompatibilità per rapporti coniugio, unione civile o convivenza di fatto, parentela entro il terzo grado o affinità entro il secondo grado nonchè di sola  frequentazione assidua con qualunque magistrato addetto all'ufficio giudiziario al quale appartiene quello che  conferisce l'incarico, (si veda  fac-simile allegato alla nota), a pena di urgente sostituzione.
 
La normativa non influisce sugli incarichi conferiti ante 25 giugno 2018, per cui i soggetti nominati prima di tale data non dovranno rendere alcuna dichiarazione.
 
Attesa l'importanza della nuova normativa e l' incidenza  che avrà sul conferimento dei nuovi incarichi da parte dei magistrati,  Vi invitiamo a volerne prenderne prontamente nota.