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Verbale riunione del 16 settembre 2019

Ordine degli Avvocati di Verona

 

Commissione Incarichi Pubblica Amministrazione

 

Convocata a mezzo e-mail, la Commissione si è riunita oggi 16 settembre 2019, alle ore 12,00 presso la sede del Consiglio

dell’Ordine degli Avvocati in Verona, Via Teatro Ristori n. 1.

Sono presenti, quali componenti interni di diritto, il Consigliere referente Luca Sorpresa, la Presidente del COA Barbara Bissoli;

sono altresì presenti, quali componenti esterni, Cavallo Stefania, Corazza Tamara, De Gobbi Matteo, Ferrari Giulia, Ferrari Nicoletta, Gobbi Donatella, Maccarrone Daniele, Pasquali Davide, Scramoncin Marco e Matteo Zappalà.

Assenti giustificati: Giacomazzi Daniele, Silvia Fiorio, Annalisa Bravi e Donatella Fanini.

 

Ordine del giorno:

1) Elezione del Coordinatore ed eventualmente del Segretario;

2) Programmazione delle attività;

3) Varie ed eventuali.

 

 

1 – ELEZIONE DEL COORDINATORE ED EVENTUALEMNTE DEL SEGRETARIO

Rappresentano la propria disponibilità a candidarsi per i ruoli di Coordinatore e di Segretario i colleghi Daniele Maccarone e Giulia Ferrari.

La Commissione accoglie con favore le disponibilità manifestate e ringrazia tutti i candidati.

All’unanimità vengono dunque nominati Coordinatore Daniele Maccarone e Segretario Giulia Ferrari, che assumono la conduzione dei lavori odierni.

Si dà atto che Luca Sorpresa prosegue nella verbalizzazione.

* * *

2 – PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ

Luca Sorpresa segnala come possibili temi meritevoli di trattazione l’affidamento di incarichi legali da parte delle Pubbliche Amministrazioni. E’ nota la prassi delle P.A. di istituire un elenco di avvocati, cui attingere per l’affidamento degli incarichi legali (di carattere giudiziale o consulenze nell’ambito della preparazione o dell’eventualità di un procedimento giudiziario), sulla base sostanzialmente di un’offerta economica al massimo ribasso.

Tale prassi, che è stata avvallata dall’ANAC – Linee Guida n. 12 del 2018 – oltre che dal CdS, e che per questo si è diffusa fra le Pubbliche Amministrazioni, forse dovrebbe essere ripensata anche alla luce della Sentenza della Corte di Giustizia del  3 06/06/2019 nella causa C-264/18, che, seppur con riferimento agli avvocati del Belgio, ha stabilito che l’art. 10 lett. c) e lett. d), i), ii) e v) della Direttiva 2014/24, escludendo i servizi legali dalla Direttiva in parola, non violi in alcun modo principio della parità di trattamento e della libera concorrenza stante la particolare natura di tale servizio.

A ciò si aggiunga che, seppur solo marginalmente, nella misura in cui l’iscrizione a tali elenchi sia subordinata alla preventiva disponibilità ad applicare le tariffe minime di cui al DM 55/2014, così come modificato con DM 37/2018, o comunque a praticare forti sconti sulle medesime, interessante pare una recente sentenza della Corte di Giustizia del 4 luglio 2019 nella causa C-377/2017, con riferimento ai compensi previsti in Germania per Architetti ed Ingegneri, laddove tale sentenza, pur ribadendo che il Trattato di funzionamento dell’Unione e la Direttiva 123/2006 classificano i limiti minimi e massimi dei compensi professionali come possibili ostacoli alla libera concorrenza, alla libera prestazione dei servizi ed alla libertà di stabilimento, ha anche affermato che le Autorità nazionali possono prevedere deroghe a quel principio di fronte a motivi “di interesse generale”, tanto più rinvenibili nel caso della nostra professione.

Il Coordinatore fa presente che la Fondazione Studi Giuridici ha già organizzato sul tema un incontro per il 13 dicembre p.v.. Sarebbe auspicabile che per quella data la Commissione riuscisse ad elaborare un protocollo/linee guida che indicasse se ed in quali casi la selezione sia obbligatoria ed eventualmente le modalità di “gara”. 

Donatella Gobbi ritiene che il protocollo dovrebbe prendere in considerazione tutti gli incarichi giudiziali, stragiudiziali, continuativi e non e pure la fattispecie in cui le Amministrazioni si limitino a chiedere alcuni preventivi per poi procedere all’affidamento sulla base del criterio del massimo ribasso.

Stefania Cavallo evidenzia come la questione si ponga non solo per l’affidamento di incarichi strettamente professionali, ma anche per la designazione dei componenti di commissioni tecniche (es. edilizia), con ulteriori problemi “assicurativi” ed in questo necessita il supporto del COA. 

Viene evidenziato poi come spesso Enti Pubblici chiedano all’Ordine i nominativi di colleghi anche per l’eventuale inserimento in vari organi amministrativi di società partecipate.

Viene proposto da Daniele Maccarone di fissare entro una quindicina di giorni la prossima riunione, in modo che ciascuno dei componenti della Commissione possa approfondire le tematiche giuridiche sottese ai temi emersi nella seduta odierna.

Silvia Fiorio propone che in quella sede si costituiscano diversi gruppi di lavoro, ciascuno dei quali potrebbe occuparsi di un certo tipo di incarichi, per poi condividere, in un incontro successivo, l’attività svolta ed arrivare così in tempi ragionevolmente brevi alla stesura di linee guida condivise, utili sia per i colleghi che per le P.A.

La Commissione, nei limiti del possibile, si rende disponibile a supportare, attraverso un’attività meramente consultiva, il COA nell’esame dei bandi/avvisi di selezione che nelle more dovessero pervenire. 

3 – VARIE ED EVENTUALI

Non si evidenzia alcun ulteriore argomento di discussione.

 

Su proposta del Coordinatore Daniele Maccarone, la Commissione si aggiorna e rinvia per la prosecuzione dei lavori alla prossima seduta già convocata per il 30 settembre 2019, ore 12,00 presso la sede del COA di Verona in Via Teatro Ristori n. 1.

 

La seduta viene tolta alle ore 13,10.

 

F.to Il Consigliere verbalizzante

Luca Sorpresa