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Affidamento degli incarichi professionali da parte della P.A. Note di Indirizzo Procedure competitive Necessario rispetto dei parametri forensi e del principio dell'equo compenso

Gentili Colleghe e Colleghi,

la neoistituita Commissione consiliare “Incarichi della P.A.” ha elaborato le “NOTE DI INDIRIZZO” in materia di “AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI RELATIVI AI SERVIZI LEGALI” da parte delle pubbliche amministrazioni qui callegate, che il Consiglio dell’Ordine ha approvato.

L’entrata in vigore del D.lgs. n. 50/2016, recante le norme del nuovo Codice dei contratti pubblici, e la successiva elaborazione delle Linee Guida Anac n. 12 del 24 ottobre 2018 per l’“affidamento dei servizi legali”, hanno spinto alcune pubbliche amministrazioni a ritenere che negli incarichi legali, anche relativi alla tutela giudiziale, la scelta del professionista debba passare attraverso una procedura di confronto concorrenziale.

Le Note di Indirizzo in parola si propongono di chiarire l’erroneità di tale assunto e, in ogni caso, di orientare i professionisti forensi verso condotte deontologicamente corrette, oltre che lecite, nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, ma anche, mutatis mutandis, in tutti quei casi in cui l’affidamento dell’incarico professionale, giudiziale o stragiudiziale, è anticipato da una procedura competitiva di rilievo pubblicistico o non.

Nella comunicazione dei preventivi per i corrispettivi professionali, sarà dunque necessario considerare i parametri forensi per la liquidazione dei compensi degli avvocati e, comunque, il principio dell’equo compenso, al rispetto dei quali siamo tenuti, per salvaguardare la dignità e il decoro della professione forense, allorché ci proponiamo di assumere un incarico dalla P.A., o da qualsiasi altro soggetto, in via diretta od all’esito di un confronto concorrenziale più o meno procedimentalizzato, potendo altrimenti assumere la condotta rilievo disciplinare.

La Presidente

Barbara Bissoli