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Proclamazione di un'astensione dalle udienze il 28 gennaio p.v. per protesta contro la riforma della prescrizione

Gentili Colleghe e Colleghi,

richiamo la vostra attenzione sulle motivazioni della deliberazione del 16 gennaio 2020, qui allegata, con la quale la Giunta dell’Unione Camere Penale Italiane ha deliberato l’astensione dall’attività giudiziaria penale per il giorno 28 gennaio 2020, e sull’adesione espressa dalla Camera Penale Veronese con la comunicazione, che qui potete leggere.

La battaglia dell’Unione Camere penali Italiane contro la nuova disciplina della prescrizione è una battaglia di civiltà, riguarda tutti i cittadini e, dunque, tutti gli avvocati, come cittadini ancor prima che come avvocati, perché il grado di civiltà di un Paese si misura da come vengono trattati i suoi cittadini nel processo penale.

Mentre oggi, con questa riforma, all’abrogazione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado conseguirà che, proposta impugnazione dall’imputato o dalla pubblica accusa, quella vicenda giudiziaria si protrarrà potenzialmente all’infinito; nel nostro ordinamento, infatti, venuta meno la prescrizione, non esiste alcun “contrappeso” che garantisca la ragionevole durata del processo, come invece espressamente previsto dall’art. 111 della Costituzione; dall’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dall’art. 47 della Carta fondamentale dei diritti dell’Unione Europea.

La Presidente

Barbara Bissoli