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GIUDICE DI PACE - RICHIESTA DI RINVIO DELL’UDIENZA PER IMPEDIMENTO DA COVID- 19

Care Colleghe, cari Colleghi,

facciamo seguito alla circolare del 13 novembre scorso sull’“Impedimento da COVID-19”, per comunicare che la prassi concordata può essere attuata anche per i giudizi penali e civili innanzi al Giudice di Pace di Verona e di Cerea-Legnago.

Nell’ambito dell’Osservatorio sulla Giustizia Penale, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e la Camera Penale Veronese hanno predisposto e condiviso con i Capi degli Uffici giudiziari il modello di Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN) dell’impedimento del difensore, che qui si allega, al fine di supportare l’istanza di rinvio dell’udienza per improvvisi sintomi compatibili con il contagio da COVID-19, per i quali vi sono raccomandazioni da parte delle Autorità Sanitarie a contattare il medico e ad evitare di uscire di casa, o per uno degli altri casi precisati nel modello stesso.

La problematica si pone in particolare nel processo penale per ipotesi non documentabili e, in particolare, per il caso in cui il difensore presenti stati febbrili o sintomi compatibili con il COVID-19 per i quali appare necessario adeguare le iniziative processuali alle direttive sanitarie che impongono particolari precauzioni, non essendo in grado di produrre certificazione o altra documentazione seduta stante.

Nei casi indicati nel modello di DSAN, il difensore potrà presentare al Giudice di Pace procedente un’istanza di rinvio, corredata dalla DSAN debitamente compilata, trasmettendola all’indirizzo riportato di seguito, indicando nell’oggetto della comunicazione “ISTANZA DI RINVIO PER IMPEDIMENTO DA COVID-19 – GIUDIZIO PENALE (O GIUDIZIO CIVILE)”, oppure facendola recapitare al Giudice da un Collega anche la mattina dell’udienza; in ogni caso, alla DSAN dovrà essere allegata fotocopia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità:

Nel processo penale, il modulo va utilizzato solo quando non si sia in grado di produrre idonea documentazione a corredo dell’istanza, ben potendo, diversamente, il difensore procedere con le forme ordinarie.

Nell’interesse comune al buon andamento del sistema giustizia, raccomandiamo di limitare le richieste di differimento per “IMPEDIMENTO COVID-19” ai casi necessari e di procedere, ove sia possibile, mediante sostituto processuale.

Rammentiamo che la DSAN è atto di scienza, che impegna la responsabilità di ciascuno.

 

La Consigliera referente                 La Presidente

Chiara Nascimbeni                         Barbara Bissoli