Verbale riunione 21 marzo 2008

15 Aprile 2008 News

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona______COMMISSIONE DEONTOLOGIA________
Convocata dal Coordinatore, la Commissione si è riunita oggi 21 marzo 2008 alle ore 11,30 presso la sede del Consiglio dell’Ordine in Verona, Piazza dei Signori n. 13. Presenti: il Presidente Avv. Carlo Trentini, il Consigliere Avv. Adriano Vianini, gli Avvocati: Aldo Bulgarelli, Marisa Bonanno, Michele Tommasi, Alessandro Tapparini. Assenti giustificati: gli Avvocati Giannantonio Danieli, Mauro Regis, Luigi Pasetto, Luca Venturini, Paolo Bogoni, Maurizio Tolentinati, Franco Vinci, Emanuela Pasetto.
Ordine del giorno: 1) insediamento Commissione;2) calendario sedute;3) siti segnalati – costituzione registro; 4) pareri degli iscritti;5) programmazione seminari;6) varie ed eventuali.
Per sopravvenuto impedimento e delega telefonica dell’Avv. Danieli, assume il coordinamento della seduta il segretario uscente Avv. M. Bonanno. – Sul punto 1): La Commissione delibera la riconferma dell’Avv. Danieli, già incaricato dal Consiglio, nel ruolo di Coordinatore e dell’Avv. Bonanno nel ruolo di Segretario della Commissione. Preso atto di alcune discrepanze fra la composizione effettiva della Commissione e quella risultante dalla comunicazione consiliare del 26.02.2008 e rilevato che, su disposizione del Consiglio recepita dalla Commissione nella seduta del 25.03.2004, vengono depennati dalla medesima i Colleghi che non presenzino, senza giustificazione, a più riunioni consecutive, fatta salva l’appartenenza di diritto dei Consiglieri in carica e degli ex Presidenti del COA, la Commissione, rivisto l’elenco utilizzato dal 2006, approva l’inserimento dell’Avv.Alessandro Tapparini e riconferma l’Avv. Cristina Begal, per la costante e fattiva partecipazione, rilevando che la partecipazione alla Commissione è aperta a tutti gli iscritti e che, trattandosi di organo meramente consultivo e di studio, non deve escludersi la partecipazione di più avvocati del medesimo studio. Si inseriscono nell’elenco i nuovi Consiglieri eletti e si escludono i Colleghi rinunciatari o che non abbiano manifestato interesse al rinnovo. Pertanto la nuova composizione della Commissione per il biennio 2008-2010, salvo succesivi ingressi e/o rinunce, risulta quella di cui all’allegato elenco che si trasmette al Consiglio in allegato al presente verbale (all.to A).
– Sul punto 2): Dopo breve discussione la Commissione delibera di mantenere l’attuale calendario delle sedute, con convocazione a mezzo e-mail per il giorno di venerdì, tarda mattinata, ogni due mesi circa, salvo necessità contingenti.
– Sul punto 3): Dopo breve discussione la Commissione delibera di istituire un “registro informatico dei siti web” dove verranno annotati, in ordine cronologico di esame, i siti web segnalati al Consiglio dagli iscritti ed ispezionati dalla Commissione, con indicazione delle risultanze di registrazione presso il NIC (Registro del ccTLD [domini di primo livello] “.it” presso l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR) e di eventuali particolari note della Commissione. Il registro verrà tenuto dal Segretario e sarà sempre a disposizione del Consiglio come semplice strumento di consultazione e senza alcuna efficacia probatoria e/o vincolante. La Commissione resta a disposizione del Consiglio per eventuali note, in punto.Premesso che dal dovere di comunicazione del sito web informativo di cui all’art. 17 CDF non deriva alcun diritto/dovere di esprimere pareri formali ed impregiudicato il sindacato esclusivo del COA per la rilevazione di eventuali illeciti disciplinari, la Commissione propone e chiede al Consiglio se possa ritenersi utile e legittimo che, nel caso in cui dal primo esame di un sito segnalato, la Commissione dovesse rilevare qualche irregolarità o potenziale violazione degli artt. 17 /19 CDF, segnali all’iscritto, in via informale e per delega ad un singolo Commissario, le eventuali modifiche da apportare, salvo diversa direttiva, nel caso specifico, del Consiglio.Si procede all’esame dei siti web recentemente segnalati al Consiglio e trasmessi alla Commissione.- comunicazione Avv. xxxx prot. n.7716/07: Il dominio www………it risulta registrato presso il NIC a nome xxxxx, con sede presso il suo studio, Admin: xxxxxxxxi. La Commissione osserva che l’indicazione, fra le attività di cui si occupa lo studio “Partecipo periodicamente agli incontri organizzati dal Consiglio dell’Ordine di Verona con il patrocinio della Banca Popolare di Verona e della Cattolica Ass.ni, ultimi approfondimenti: – Notificazioni e comunicazioni novità normative e applicazioni – Riforma diritto civile – Fallimento, Responsabilità e risarcimento – Diritto di famiglia, Mantenimento coniuge e figli minori – Le principali innovazioni introdotte dal Codice dei Contratti Pubblici di Appalto, Forniture e Servizi (Convegno organizzato da ATER Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Verona)” non appare chiara e rispondente ai canoni dell’art..17-bis CDF, non trattandosi di settori di esercizio dell’attività professionale, bensì di attività formative e soprattutto perché non si capisce se detta partecipazione avvenga come uditore o come relatore.
– Comunicazione Avv. yyyyyy prot. n.8254/07: Il dominio www…………………..it risulta registrato presso il NIC a nome dell’Associazione Professionale yyyyyyyyy, con sede presso lo studio, Admin: yyyyyyyyy.La Commissione rileva l’inammissibilità della dizione “specializzazioni” ed “aree di specializzazione” che andrà sostituita con “settori di esercizio” e “materie o attività prevalenti” ai sensi dell’art.17-bis CDF.La Commissione rileva inoltre la seguente informazione “Lo studio è advisor ufficiale per la quotazione sul Mercato Alternativo del Capitale” con collegamento ipertestuale alla pagina http://www.mercatoalternativocapitale.it/ . Trattasi di attività di consulenza aziendale riservata a professionisti iscritti in un elenco gestito dal MEC, ente istituito e gestito da Borsa Italiana. Il richiamo ha carattere promozionale, come si evince dallo stesso sito richiamato “Accompagnare le imprese al MAC è un’importante occasione per estendere il proprio network e valorizzare le relazioni con i clienti.” Tale appartenenza non rientra fra le informazioni professionali espressamente indicate dall’art.17-bis CDF, ma ha comunque contenuto informativo del settore di esercizio dell’attività dello studio. Non si individuano violazioni dei canoni di trasparenza e veridicità dell’informazione, né della tutela dell’affidamento collettivo, bensì una mera finalità valorizzativa dello studio che pur non concretando accaparramento di clientela, appare trascendere le modalità dell’informazione professionale espressamente previste dall’attuale art.17-bis CDF. Spetta al Consiglio ogni più precisa valutazione.
– comunicazione Avv. zzzzzzzzz prot. n.7767/07: Il dominio www………………………….it risulta registrato presso il NIC a nome zzzzzzzzzz con sede presso lo studio, Admin: zzzzzzz.La Commissione dubita della conformità deontologica del nome di dominio prescelto e legittimamente registrato. E’ vero infatti che i siti web utilizzabili sono quelli “con domini propri e direttamente riconducibili a sé allo studio legale associato o alla società di avvocati”. La riportata dizione dell’art.17-bis deve interpretarsi in senso lato e non tale da includere necessariamente nella parte nominalistica del nome a dominio uno o più dati identificativi del titolare. L’interpretazione più restrittiva infatti porterebbe a ritenere irregolari tutti i domini che contengano una sigla, un acronimo o la collocazione logistica dello studio (es.: www.avvocativiaoberdan.it, www.avvocati-apz.com, http://www.nctm.it etc….) Occorre invece che il dominio, rispondente comunque ai canoni del decoro, della pertinenza e della veridicità, risulti registrato a nome degli avvocati intestatatari e che il sito realizzato riguardi direttametne e soltanto l’attività professionale dell’intestatatario.Nel caso di specie, l’intestatario del sito risulta titolare di Diploma di Dottore in diritto canonico ed iscritto all’albo degli Avvocati Rotali. La scelta del nome a dominio non può dirsi di per sé inveritiera, in quanto egli è effettivamente Avvocato di Sacra Rota. Tuttavia, il diritto di fregiarsi del titolo legittimamente conseguito, non legittima l’uso dello stesso per fini promozionali che vanno al di là della mera informazione al pubblico. Ed in effetti detto dominio consente di essere estratto da un qualunque motore di ricerca (es. www.google.com ) in posizione molto privilegiata rispetto ad altri colleghi che pure svolgano la medesima attività, in quanto il sito viene indicizzato da tali strumenti di ricerca con grande facilità. Inoltre il consumatore che effettui una ricerca in materia può venire sviato da tale nominativo ed indotto a credere, prima facie, che possa trattarsi di un sito ufficiale. Sotto tale profilo la “forma” informativa prescelta non appare pienamente trasparente e rispondente alla tutela dell’affidamento del pubblico (art.17 CDF) nella specifica fase della ricerca e dell’indicizzazione, oltre che non conforme a correttezza nelle modalità di acquisizione della clientela (art.19 CDF). Spetta al Consiglio ogni più precisa valutazione.
– Sul punto 4): richiesta Avv. pppppppp prot. n.411/08. La Commissione, che ha già espresso approfondita valutazione nella seduta del 21.12.2007, ritiene di non poter esprimere la chiesta “autorizzazione a stampare e diffondere la brochure nella versione aggiornata” in quanto incompetente all’oggetto. Si prende atto del fatto che l’istante abbia diligentemente recepito, nel testo prodotto, le osservazioni di questa Commissione di studio.
– Sul punto 5): Riprendendo le proposte esaminate nelle precedenti riunioni e su indicazione del Presidente, la Commissione individua nei seguenti gli argomenti da prendere a oggetto di due distinti incontri formativi: Corrispondenza fra colleghi: obblighi deontologici e limiti alla produzione giudiziale; Atti difensivi: espressioni sconvenienti e forme argomentative; Parcellazione: indirizzi e casi pratici; Aggiornamenti sui patti di quota lite. Il Segretario propone l’inserimento di un breve vademecum delle tradizionali regole “etiche”, non strettamente deontologiche, nei rapporti fra colleghi e nel processo. La Commissione approva. Si individuano quindi nelle date del 15 maggio p.v. ore 15 e del 12 giugno p.v. ore 15, previa verifica della disponibilità della sala di Corte d’Assise, due seminari informativi della durata di due ore circa ciascuno. In dette date l’Avv. Bulgarelli è disponibile ad introdurre i temi con cenni di diritto comparato ed internazionale. Il Coordinatore ed il Segretario sono incaricati di redigere programmi, contattare relatori (due o tre per ciascun evento), verificare disponibilità della sala di Corte d’Assise, raccogliere, fra i componenti della Commissione, eventuali suggerimenti e casi pratici da trattare, prendere contatto con il Consigleiere Avv. Alessandra Carletti per quanto attiene all’incontro sulle specifiche, trasmettendo le bozze di pragramma all’attenzione del Presidente e del Consiglio per approvazione e accreditamento.
Null’altro avendo a discutere, la seduta viene tolta alle ore 13,00.
Il Segretario Avv. MARIA S. BONANNO
Il Coordinatore Avv. GIANNANTONIO DANIELI

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