Verbale riunione del 22 settembre 2006

22 Settembre 2006 News

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona COMMISSIONE DEONTOLOGIA ________
Convocata dal Coordinatore, la Commissione si è riunita oggi 22 settembre 2006 alle ore 12 presso la sede del Consiglio dell’Ordine in Verona, Piazza dei Signori n. 13. Presenti: il Coordinatore Avv. Danieli, il Segretario Avv. Bonanno, e gli Avvocati Cristina Begal, Luigi Pasetto, Michele Tommasi, Emanuela Pasetto, Adriano Vianini, Franco Vinci. Assenti giustificati: il Presidente Aldo Bulgarelli, gli Avvocati Alessandro Rigoli, Luca Venturini, Maurizio Tolentinati, Paolo Bogoni. Ordine del giorno: Esame e studio delle modifiche al Codice Deontologico Forense – Delib. CNF 27.1.2006. Relazione Avv. Vianini sugli artt. da 43 a 48. All’esito della relazione, distribuita dal relatore, la Commissione rileva: 1) Il canone I assume un più ampio respiro: l’obbligo di specifica non garantisce il solo rapporto con il cliente, bensì altre opportune ragioni di trasparenza di rilevanza pubblica. Il dettaglio della nota deve intendersi riferito a tutte le anticipazioni (in acconto e a saldo) ed alle competenze per le singole attività dopo il loro compimento. 2) Il canone II (ex I) assume una funzione ancor più importante dopo di cd Decreto Bersani (DL 223/06 come conv). La Commissione ritiene che l’illecito ed il conseguente potere disciplinare del Consiglio permanga anche in presenza di patto scritto derogatorio dei massimi tariffari in misura “manifestamente sproporzionata”, per esigenze di tutela della parte contraente “debole” (da verificarsi in concreto) e di rispetto dei principi generali di probità e riguardo per l’interesse dell’assistito. Più attenta valutazione potrà effettuarsi solo dopo la scadenza dell’obbligo legislativo di adeguamento del 1°.1.2007. 3) Il canone III sembra avere anticipato gli effetti del citato decreto Bersani, escludendo il riferimento ai minimi tariffari e limitando l’originaria disposizione alla sola attività stragiudiziale. La Commissione si riporta alle Osservazioni CNF del 4.9.2006 sulle due tipologie di patto di quota-lite. Si sottolinea che l’operata modifica dell’art.2233 comma 3 comporterà solo la modifica e non la soppressione dell’art.45 CDF, nella misura in cui non è stato abrogato il divieto dei procuratori di rendersi cessionari di beni o diritti oggetto di contenzioso giudiziale (art.1261 cod. civ.). Resta in ogni caso lecita la pattuizione scritta di un supplemento di compenso, purchè ragionevolmente contenuto e giustificato, in caso di esito favorevole della lite (cd palmario). La disposizione potrà però apparire in apparente contrasto con il nuovo art.43 can.V, oggi oggetto di esame, e pertanto si incoraggia il coordinamento o la riunione delle due disposizioni. Il predetto can. V dell’art.43 potrebbe venire a ricomprendere l’attuale can I del 45; l’art.45 potrebbe diversamente strutturarsi come “divieto di patto per l’acquisto, anche indiretto, del bene o credito litigioso”.
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A questo punto, esaurita la relazione e le osservazioni della Commissione, da riformularsi unitariamente all’esito dell’ultima relazione, la Commissione delibera di riconvocarsi per il giorno 20.10.2006, ad ore 12, per avere in questo senso offerto la sua disponibilità il Presidente Bulgarelli, previamente consultato dal segretario, per la relazione del medesimo sugli articoli finali (da 51 a 57) e per la chiusura dei lavori di studio, con redazione finale dell’elaborato della Commissione. Null’altro avendo a discutere, la seduta viene tolta alle ore 13,00.
 Il Segretario Avv. MARIA S. BONANNO
Il Coordinatore
Avv. GIANNANTONIO DANIELI

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