Verbale riunione del 17 maggio 2019

3 Luglio 2019 News

ORDINE AVVOCATI DI VERONA COMMISSIONE CONSILIARE ESTERNA “INCARICHI GIUDIZIARI”
VERBALE DI RIUNIONE DEL 17 MAGGIO 2019
Oggi alle ore 11:30 si è riunita presso la sede dell’Ordine degli Avvocati in Verona, Via Teatro Ristori 1, la commissione consiliare esterna Incarichi Giudiziali. Sono presenti (P), assenti giustificati (AG), assenti non giustificati (A):
 

 

P   AG A
     Bissoli Barbara
     De Santi Sabrina
     Mafficini Francesco
     Nascimbeni Chiara
MEMBRI ESTERNI
     Beghini Giada
     Bestetti Isabella
     Bissoli Simonetta
     BonannoVincenzo
     Bonini Piergiorgio
     Bracesco Alberto
     Cagliari Paolo
    Caloi Cristina
     Casara Vittorio
     Dalla Piana Giorgia
   Fabian Antonio
     Finocchio Andrea
P  AG A
     Fiorini Lucia
     Fiorio Anastasia
     Fiorio Silvia
    Gervasini Matteo
     Licata Valeria
     Massarotti Natascia
     Nicosia Valerio
     Pellizzari Federico
     Peretti Claudio
     Reami Annamaria
    Residori Matteo
     Rossato Laura
     Rossi Stefano
     Salaorni Sara
     Scramoncin Marco
     Sembenini Luca
     Tuppini Caterina

 
 
Viene discusso il seguente ordine del giorno: 1)  Lettura e discussione relazione referente deleghe alla vendita nelle esecuzioni immobiliari; 2) Lettura e discussione relazione referente custodie immobiliari nelle esecuzioni immobiliari; 3) Lettura e discussione relazione referente organi delle procedure afferenti la crisi d’impresa; 4) Lettura e discussione relazione referente curatela delle eredità giacenti; 5) Lettura e discussione relazione referente amministrazioni di sostegno, tutele e curatele civili; 6) Lettura e discussione relazione referente trasparenza degli incarichi giudiziari; 7)  Varie ed eventuali
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 Il Coordinatore dà inizio alla seduta. Sul punto n. 1
 
L’avv. Bonini espone alla commissione una prima analisi della normativa di riferimento con una breve panoramica sulla recente evoluzione.  In particolare, il decreto legge 35/05, convertito con modificazioni nella L. 80/05 ha introdotto rilevanti modifiche al processo di esecuzione e, in particolare, alla disciplina della vendita forzata immobiliare. Le disposizioni sono entrate in vigore, a seguito di differimento disposto con D.L. 28/12/05 n. 263, il primo marzo 2005. L’art. 591 bis c.p.c., inserito con la Legge 302/98, che aveva introdotto la delega al notaio per il compimento delle operazioni di vendita, ha ora esteso tale possibilità di delega ad altre due categorie professionali, quella degli avvocati e quella dei commercialisti. L’art. 179 ter disp. att. c.p.c. nella versione riformata dal D.L. 59/2016, ad oggi non ancora in vigore a seguito della mancata adozione del Decreto Ministeriale, prevede l’istituzione di una commissione distrettuale che provveda alla tenuta dell’elenco dei delegati alla vendita, all’esercizio della vigilanza sugli iscritti, alla valutazione delle domande di iscrizione e all’adozione dei provvedimenti di cancellazione dall’elenco. A differenza del sistema previgente il requisito dell’esperienza maturata ha perso ogni rilievo normativo, in quanto sostituito con quello della formazione iniziale e periodica.  A tutt’oggi, però, risulta ancora applicabile l’art. 179 ter disp. att. c.p.c., nella precedente versione, il quale prevede che i consigli dei tre ordini professionali comunichino, con cadenza triennale, gli elenchi dei professionisti disponibili al Presidente del Tribunale, corredati di schede nelle quali siano indicate le specifiche esperienze professionali maturate in procedure ordinarie o concorsuali. E’ importante segnalare che il terzo comma prevede che, con cadenza semestrale, il Presidente del Tribunale provveda a cancellare dagli elenchi i professionisti cui sia stata revocata la delega in conseguenza del mancato rispetto dei termini e delle direttive date dal G.E. La cancellazione comporta la preclusione ad essere iscritti negli elenchi per il triennio in corso e per quello successivo.  In tale contesto si inseriscono, poi, le prassi che ciascun Tribunale ha adottato. In particolare il Tribunale di Verona ha previsto la costituzione di due elenchi distinti per i delegati alla vendita e i custodi giudiziari. All’ultima revisione dell’elenco dei delegati alla vendita, avvenuta all’inizio dell’anno 2018, sono stati inseriti anche alcuni avvocati, i quali però ad oggi non hanno ricevuto alcun incarico attesa la “diffidenza” dei G.E. e l’asserita mancata struttura organizzativa. Si ritiene, quindi, necessario verificare per i prossimi incontri, l’inizio del triennio. Dopo ampia discussione, si propone: –  di creare un apposito protocollo con il Tribunale di Verona relativo alla costituzione e alla tenuta del registro di cui sopra; – di discutere nei prossimi incontri anche delle aste telematiche e delle piattaforme web ad oggi disponibili, al fine di verificare la possibilità che l’Ordine degli Avvocati possa sottoscrivere una convenzione con le stesse. 
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Sul punto n. 2 L’avv. Bonanno riferisce alla commissione delle circolari pervenute dai Giudici delle Esecuzioni. In particolare, la prima circolare, a firma del dott. Burti, detta delle linee guida per i custodi giudiziari in merito alla liberazione degli immobili, mentre la seconda, a firma di entrambi i G.E., richiama gli stessi al rispetto del DM 80/2009 e all’utilizzo dei modelli predisposti per l’istanza di liquidazione e allegati alla comunicazione.  Tali modelli prevedono delle riduzioni fisse, talora anche di notevole entità (vedasi in caso di immobile libero e disponibile la riduzione del 40% in paso di visite varie con interessati dina a n. 5), al verificarsi di determinate circostanze elencate dettagliamente nei fac simili.   Tali modelli non sono stati in alcun modo concordati con il Consiglio dell’Ordine.  Inoltre, vengono segnalati alcuni casi nei quali i custodi sono stati minacciati da parte dei soggetti esecutati, alcuni dei quali facenti parti del gruppo degli indipendentisti veneti. La Presidente invita i custodi a segnalare ufficialmente tali fatti al Consiglio dell’Ordine, il quale provvederà ad effettuare le dovute comunicazioni.
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Sul punto n. 3 Tale punto viene rinviato alla successiva riunione.
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Sul punto 4 L’avv. Rossato espone alla commissione di aver richiesto alla Cancelleria e anche alla dott.ssa Marzocca alcune delucidazioni in merito ai curatori dell’eredità giacente, ma gli stessi hanno riferito di non poter dare informazioni sulle modalità di nomina, sul numero di eredità giacenti iscritte a ruolo in assenza di autorizzazione della Presidente del Tribunale.  Si specifica che Valori e Prassi sta realizzando un protocollo sul tema. La Presidente riferisce che provvederà a richiedere tale autorizzazione alla Presidente del Tribunale di Verona. 
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Sul punto n. 5 Tale punto viene rinviato alla successiva riunione. 
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Sul punto 6 Il coordinatore, avv. Nicosia, relazione sul tema.  La disciplina di riferimento per la trasparenza nell’assegnazione degli incarichi giudiziari si rinviene per lo più nell’ambito del Codice di Procedura Civile e sue disposizioni attuative, nonché nel D.L. n. 59 del 2016 coordinato con la legge di conversione 30 giugno 2016, n. 119 recante “Disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione” e nelle delibere e risoluzioni del Consiglio Superiore della Magistratura del 4 maggio 2016 e del 12 ottobre 2016. In particolare, l’art. 23 disp. att. c.c., riferito ai consulenti tecnici, risulta applicabile anche in ambito di custodie e deleghe alle vendite in forza del richiamo di cui all’ar.t 179 ter disp. att. c.p.c. Tale normativa prevede che il Presidente del Tribunale vigili sulla distribuzione degli incarichi garantendo che sia assicurata l’adeguata trasparenza del conferimento degli stessi anche a mezzo di sistemi informatici. Inoltre, tale normativa prevede che gli incarichi debbano essere adeguatamente distribuiti, infatti l’art. 23 disp. att. c.p.c. prevede che a nessun consulente possano essere affidati incarichi in misura superiore al 10% di quelli affidati dall’ufficio. Tali principi di equità e trasparenza sono stati richiamati anche nella delibera del 04.05.2016 e nella risoluzione del 12.10.2016 da parte del CSM. In tale contesto si inseriscono, poi, le prassi che ciascun Tribunale ha adottato, come da tabella sottostante: TRIBUNALE PUBBLICAZIONE ELENCHI PROFESSIONISTI DELEGATI Vicenza Trimestralmente sul sito istituzionale – procedure concorsuali – esecuzioni immobiliari – esecuzioni mobiliari Treviso 2016 Tutti gli incarichi conferiti Cremona Sul sito istituzionale Tutti gli incarichi conferiti, compresi quelli nelle procedure concorsuali, con indicazione dei compensi liquidati Lodi Sul sito istituzionale Tutti gli incarichi conferiti, compresi quelli nelle procedure concorsuali, con indicazione dei compensi liquidati Per quanto riguarda, invece, il Tribunale di Verona non esiste ad oggi alcuna lista consultabile riportante gli incarichi conferiti a ciascun professionista.  Si evidenzia che la Presidente della seconda sezione civile, dott.ssa Attanasio, he emanato una circolare riorganizzativa del sistema di nomina per i soggetti chiamati a svolgere funzioni nell’ambito delle procedure concorsuali. La Commissione auspica la creazione di una buona prassi per la formazione degli elenchi e per la trasparenza degli incarichi giudiziali.
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Viene chiusa la commissione alle ore 13:10. Viene infine confermata la prossima riunione della commissione per il giorno 21.06.2019 ore 11.30 presso la sede dell’Ordine degli Avvocati in Verona, Via Teatro Ristori 1.
Il Coordinatore        Il Segretario
Avv. Valerio Nicosia       Avv. Luca Sembenini

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