Tribunale di Verona – Ordinanza 2.5.2011 (Composizione monocratica – Giudice D’AMICO)

2 Maggio 2011 News

Procedimento civile – Memorie ex art. 183 6° comma c.p.c. – Computo dei termini in successione – Necessità – Differimento del termine intermedio che cada in giorno festivo – Eccezione di tardività del deposito della successiva memoria – Infondatezza.

 
Come comprovato dalla ricorrenza dell’aggettivo “ulteriori”, i termini di cui all’art. 183, 6° comma, c.p.c. vanno computati in successione; è infondata, pertanto, l’eccezione di tardività della memoria depositata computando il relativo termine a partire dal giorno successivo a quello (festivo) di deposito della precedente (N.d.r.: nel caso di specie, si era sostanzialmente eccepita la necessità di computo di complessivi ottanta giorni, a partire da quello di assegnazione, sicchè sarebbe stata irrilevante la scadenza festiva di un termine intermedio).

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