Tribunale di Verona – Ordinanza 22.11.2010 (Composizione monocratica – Giudice LANNI)

22 Novembre 2010 News

Contratto di agenzia – Inadempimento dell’agente – Condotte integranti fattispecie penali – Non mutano il titolo di responsabilità contrattuale – Competenza del giudice del lavoro a decidere sulla controversia – Sussiste.
(1742 c.c. – 413 c.p.c.)

Ove l’appropriazione indebita contestata in sede civile dal preponente all’agente riguardi somme di denaro riscosse in adempimento del contratto di agenzia ed in violazione dell’obbligo contrattuale di girarle al preponente stesso, il fatto che tale condotta integri gli estremi di un reato non muta il titolo della responsabilità del convenuto, in quanto l’inadempimento contrattuale può coincidere con la commissione di un fatto penale, senza che ciò comporti la sovrapposizione di una responsabilità extracontrattuale a quella contrattuale; la rilevanza della causa negoziale, così individuata nel caso di specie, implica la soggezione della domanda civile al rito del lavoro ed alle regole di competenza previste dall’art. 413 comma 4 c.p.c., essendo riconducibile il contratto di agenzia, stipulato dalle parti, alla previsione dell’art. 409 n. 3 c.p.c.

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