Tribunale di Verona – Ordinanza 26.5.2012 (Composizione monocratica – Giudice MIRENDA)

26 Maggio 2012 News

Decreto ingiuntivo europeo – Giudizio di opposizione – Applicabilità del rito ordinario – Sussiste.

Formalizzata dal debitore l’opposizione al decreto ingiuntivo europeo, il creditore che intenda far valere il proprio diritto deve agire secondo le norme che disciplinano il giudizio civile ordinario, come previsto dall’art. 24 del Preambolo al Reg.1896/2006 (“l’opposizione presentata entro il termine dovrebbe interrompere il procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento e determinare il trasferimento automatico del caso ad un procedimento civile ordinario… ”) e dall’art. 17, comma terzo, del Reg. medesimo (in virtù del quale il ricorrente è semplicemente “informato dell’eventuale opposizione presentata dal convenuto e dell’eventuale passaggio al procedimento civile ordinario”), norme queste che danno conto di come – de iure condito – il procedimento di accertamento (e di condanna al pagamento) del credito azionato col monitorio europeo  debba dirsi tecnicamente pendente già con la proposizione della domanda di cui all’art.7 Reg. cit.

Cerca articoli sul sito