Tribunale di Verona – Ordinanza 26.5.2012 (Composizione monocratica – Giudice MIRENDA)

26 Maggio 2012 News

Decreto ingiuntivo europeo – Giudizio di opposizione – Prosecuzione con rito ordinario – Necessità di impulso di parte – Non sussiste – Ragioni.

Nel caso di opposizione a decreto ingiuntivo europeo, la modalità tecnica del passaggio al rito ordinario, previsto dall’art.17 del Regolamento CE 1896/2006 12.12.2006, va verificata secondo la disciplina interna di ciascun ordinamento nazionale; pertanto, non è necessario l’impulso di parte, militando a favore dell’automatica ed officiosa prosecuzione del giudizio sia il dato normativo di cui al Regolamento stesso (artt. 16 e 17), sia difettando – nel caso di specie – l’espressa dichiarazione del ricorrente di contrarietà all’estinzione del procedimento ex art.7, comma 4, Reg., circostanza quest’ultima alla quale, a contrariis, non può attribuirsi altro significato se non quello di una volontà del creditore attore di proseguire nel processo nonostante l’opposizione dell’ingiunto.

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