Tribunale di Verona – Ordinanza 29.12.2012 (Composizione monocratica – Giudice RIZZUTO)

29 Dicembre 2012 News

Obbligazioni e contratti – Contratto di viaggio e soggiorno -Pacchetto turistico “tutto compreso” – Causa concreta del contratto – Sua coincidenza con la finalità turistica o “scopo di piacere” – Conseguente essenzialità di tutte le attività strumentali al conseguimento dello scopo.

Il contratto viaggio vacanza “tutto compreso” (c.d. “pacchetto turistico” o package), previsto dal D.Lgs. 111/1995 ed ora trasfuso nel c.d. Codice del Consumo di cui al D.Lgs. 206/2005, art. 82 sg.) si caratterizza per la prefissata combinazione di almeno due degli elementi rappresentati dal trasporto, dall’alloggio e dai servizi turistici non accessori ai predetti (es.: itinerario, visite, escursioni con accompagnatori e guide turistiche, ecc.), costituenti parte significativa di tale contratto, con durata superiore alle ventiquattro ore o per un periodo di tempo comprensivo di almeno un soggiorno notturno. In questo tipo contrattuale la finalità turistica (o “scopo di piacere”) non costituisce motivo irrilevante, ma si sostanzia nell’interesse preminente che il contratto è funzionalmente diretto a soddisfare, connotandone la causa concreta e determinando, perciò, l’essenzialità di tutte le attività e dei servizi strumentali alla realizzazione del preminente scopo vacanziero.

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