Tribunale di Verona – Ordinanza 29.12.2012 (Composizione monocratica – Giudice RIZZUTO)

29 Dicembre 2012 News

Obbligazioni e contratti – Risoluzione per inadempimento o per inesatto adempimento – Ripartizione dell’onere probatorio tra le parti.

Il creditore che agisce per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno o per l’adempimento deve dare la prova della fonte negoziale o legale del suo diritto, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell’onere della prova del fatto estintivo, costituito dall’avvenuto adempimento. Analogo principio ricorre in tema di inesatto adempimento, essendo sufficiente in questa ipotesi la mera allegazione dell’inesattezza dell’adempimento (per violazione di doveri accessori, come quello di informazione, ovvero per mancata osservanza dell’obbligo di diligenza, o per difformità quantitative o qualitative dei beni); grava ancora una volta sul debitore l’onere di dimostrare l’avvenuto, esatto adempimento.

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