Tribunale di Verona – Ordinanza 3.8.2012 (Composizione monocratica – Giudice LANNI)

3 Agosto 2012 News

Prova civile – Data della scrittura privata nei confronti dei terzi – Contratto concluso dal rappresentante dopo la revoca della procura – Terzietà del rappresentato ai fini di cui all’art. 2704 c.c. – Non sussiste – Conseguente ambito e distribuzione dell’onere della prova quanto alla data della scrittura.

Il rappresentato non può essere considerato terzo rispetto ad un contratto stipulato da altri nel suo nome e per suo conto – quand’anche eccepisca che il contratto stesso sia stato concluso dopo la revoca della procura – e non può avvalersi della disposizione dell’art. 2704 cod. civ. al fine di riversare sulle altre parti l’onere di provare che il contratto è stato effettivamente stipulato nella data indicata e prima della revoca della procura o comunque della perdita dei poteri rappresentativi. Ne consegue che la società, nel nome della quale la scrittura privata è stata sottoscritta, qualora neghi l’opponibilità del documento nei suoi confronti (sostenendo che è stato redatto in data successiva a quella che in esso figura apposta e quando il sottoscrittore era già decaduto dalla carica di amministratore) si trova nella stessa posizione del rappresentato che contesti il potere di chi ha agito in suo nome ed è tenuta, pertanto, a fornire la prova della non veridicità della data apposta sulla scrittura.

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