Tribunale di Verona – Ordinanza 7.7.2011 (Composizione monocratica – Giudice LANNI)

7 Luglio 2011 News

Unione europea – Circolazione dei beni – Distribuzione selettiva nel settore della distribuzione e riparazione delle automobili – Elemento fiduciario – Intuitus personae – Rilevanza nel rifiuto a contrarre e nel recesso – limiti.
(Reg. CE 1400/2002; Reg. CE 461/2010)

Nei sistemi di distribuzione selettiva (come quello previsto nel settore di mercato della distribuzione e riparazione delle automobili dal Regolamento CE n.1400/02 e poi dal Regolamento CE n. 461/10), se è pur vero che l’elemento fiduciario ( intuitus personae) tende a dissolversi, rilevando (quasi) unicamente il possesso degli standards qualitativi e l’adempimento agli obblighi assunti con il contratto, per altro verso non può escludersi del tutto la rilevanza di tale elemento, posto che il rapporto contrattuale in questione richiede una continua, leale (e quindi anche fiduciaria) interazione tra distributore-riparatore e produttore. L’elemento fiduciario, pertanto, se di per sé solo non può giustificare il rifiuto di contrarre o il recesso del produttore dal contratto già stipulato, può contribuire a qualificare il rifiuto o il recesso, ancorato dal produttore all’accertamento, rispettivamente, del mancato possesso di standards qualitativi o di inadempimenti contrattuali, sempreché la valutazione fiduciaria negativa trovi riscontro in dati obiettivi.

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