Tribunale di Verona – Ordinanza 7.2.2013(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

7 Febbraio 2013 News

Disciplina della concorrenza – Concorrenza sleale –
Sviamento di clientela – Acquisizione di notizie riservate attraverso
dipendente dell’impresa concorrente – Sussistenza dello sviamento.

Lo sviamento a proprio favore di
valori aziendali – tra cui la clientela – di imprese preesistenti, integra una
forma di concorrenza parassitaria che viola il buon costume commerciale ed è
perciò illecita in base all’art. 2598 n. 3 c.c.; pertanto, la concorrenza
sleale deve ritenersi configurabile ove siano utilizzate notizie, la cui
conoscenza sia stata acquisita durante la vigenza del rapporto di lavoro e che
siano per loro natura riservate in quanto non destinate alla divulgazione
esterna, quali il nominativo e l’ubicazione dei clienti e – soprattutto – le
condizioni economiche contrattuali ad essi applicate, ove non siano state
divulgate dall’imprenditore.

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