Tribunale di Verona – Ordinanza 7.2.2013(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

7 Febbraio 2013 News

Disciplina della concorrenza – Concorrenza sleale –
Sviamento di clientela – Acquisizione di notizie riservate attraverso
dipendente dell’impresa concorrente – Sussistenza dello sviamento –
Conoscibilità delle notizie attraverso indagini di mercato – Irrilevanza.

E’ irrilevante – al fine di
escludere la configurabilità di atti di concorrenza sleale per sviamento della
clientela – che le conoscenze inerenti alla clientela dell’impresa concorrente,
fornite da dipendenti di quest’ultima, potessero divenire note mediante indagine
di mercato sistematica o contatto con gli utenti nell’opera di promozione;
infatti, la situazione di vantaggio, rispetto ad una ordinaria indagine di
mercato o ad una normale opera promozionale, costituisce il fattore atto a
consentire la concentrazione, anche temporale, della distrazione di clientela
in danno di un imprenditore, menomandone le possibilità reattive e conservative
sul piano della normale concorrenza. Proprio quel vantaggio, attuato mediante
l’utilizzazione di notizie riservate ed in forma selettiva esplicato nei
confronti della clientela di un’impresa concorrente, costituisce quella forma
parassitaria che, contrastando con la correttezza della professionalità
imprenditoriale, ne delinea l’illiceità.

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