Tribunale di Verona – Sentenza 10.5.2012 (Composizione monocratica – Giudice LANNI)

10 Maggio 2012 News

Obbligazioni e contratti – Contratto di assicurazione – Assicurazione della responsabilità civile – Circolazione stradale – Danno subito dal terzo trasportato su autovettura proveniente da furto – Risarcibilità – Condizioni
(122 e 283 D.Lgs. n. 209/05 –2054 c.c.)

Con riferimento all’ipotesi del danno subito dal terzo trasportato su autovettura proveniente da furto, posto che l’operatività della polizza e la responsabilità dell’assicuratore presuppongono in via generale la configurabilità di una responsabilità (anche solo per presunzione ex art. 2054 comma 3 c.c.) del proprietario e che l’art. 122 del D.L.vo n. 209/05 non prevede espressamente la deroga eccezionale a tale principio per i terzi non trasportati o trasportati contro la propria volontà, invece prevista originariamente dall’art. 1 della Legge n. 990/69, limitandosi a prevedere l’intervento del Fondo di Garanzia, a norma dell’art. 283 D.L.vo n. 209/05,  a favore dei terzi non trasportati, dei terzi trasportati contro la propria volontà e dei terzi trasportati inconsapevoli della circolazione illegale, ma a partire dal giorno successivo alla denuncia di furto, secondo l’interpretazione più ragionevole del combinato disposto degli stessi artt. 122 e 283 del del D.L.vo n. 209/05 deve ritenersi tuttora persistente la regola eccezionale dell’operatività della polizza nei confronti dei terzi meritevoli di tutela, come  individuati dall’art. 283 (con esclusione quindi dei trasportati consapevoli della provenienza illecita dell’autovettura), fino all’intervento del Fondo a partire dal giorno successivo alla denuncia di furto.

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