Tribunale di Verona – Sentenza 15.10.2012 Composizione Monocratica – Giudice LANNI

15 Ottobre 2012 News

Obbligazione e contratti – Contratto di intermediazione mobiliare – Esclusione di alcune norme di salvaguardia nei confronti di operatori qualificati – Legittimità – Fondamento.
(6 L. 2.1.1991 n. 1 – 13 reg. Consob 2 luglio 1991 n. 5387; 116 c.p.c.)

In tema di contratti di intermediazione mobiliare, ai fini dell’appartenenza del soggetto, che stipula il contratto con l’intermediario finanziario, alla categoria degli operatori qualificati, è sufficiente l’espressa dichiarazione per iscritto da parte dello stesso (società o persona giuridica) di disporre della competenza ed esperienza richieste in materia di operazioni in valori mobiliari – ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Consob approvato con delibera 2 luglio 1991, n. 5387 – la quale esonera l’intermediario dall’obbligo di ulteriori verifiche, in mancanza di elementi contrari emergenti dalla documentazione già in suo possesso; pertanto, salvo allegazioni contrarie in ordine alla discordanza tra contenuto della dichiarazione e situazione reale, tale dichiarazione può costituire argomento di prova che il giudice può porre alla base della propria decisione, ex art. 116 cod. proc. civ., anche come unica fonte di prova, restando a carico di chi detta discordanza intenda dedurre l’onere di provare circostanze specifiche dalle quali desumere la mancanza di detti requisiti e la conoscenza da parte dell’intermediario delle circostanze medesime o almeno la loro agevole conoscibilità in base ad elementi obiettivi di riscontro.

Cerca articoli sul sito