Tribunale di Verona – Sentenza 15.11.2012(Composizione monocratica – Giudice VACCARI)

15 Novembre 2012 News

Procedimento civile
– Giudizio ordinario di cognizione –Concessione di termini di cui all’art. 183,
comma 6, c.p.c. – Diniego – Facoltà per la parte di rinnovare l’istanza fino
all’udienza di precisazione delle conclusioni – Sussiste – Onere conseguente di
precisare o modificare le domande – Sussiste.

La parte che si ritenga pregiudicata dal provvedimento di rigetto dell’istanza di concessione dei termini di cui
all’art. 183, comma 6, c.p.c. ha la possibilità di reiterare tale istanza,
motivandola adeguatamente, fino all’udienza di precisazione delle conclusioni;
in tal caso, peraltro, non può limitarsi a rinnovare l’istanza, ma ha anche
l’onere di precisare o modificare le proprie domande e avanzare le richieste
istruttorie che avrebbe inteso formulare, perché solo in questo modo il giudice
è messo in condizioni di valutare l’ammissibilità delle prime e l’ammissibilità
e la rilevanza delle seconde e, di conseguenza, se il diniego dei termini abbia
leso o meno il diritto di difesa del richiedente.

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