Tribunale di Verona – Sentenza 15.2.2011(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

15 Febbraio 2011 News

Obbligazioni e contratti – Agenzia – Clausola risolutiva espressa –Minimo di fatturato – Mancato raggiungimento – Imputabilità a colpa dell’agente – Necessità – Imputabilità a scelte commerciali del preponente – insussistenza dell’inadempimento dell’agente.

L’inadempimento, oggetto della clausola risolutiva espressa del contratto di agenzia, può consistere nel mancato raggiungimento di un obiettivo minimo di fatturato; tuttavia, perché operi l’effetto risolutivo previsto da tale clausola, è necessario che il mancato raggiungimento dell’obiettivo di fatturato sia imputabile all’agente, ovvero sia dipeso da sua colpa. Va, conseguentemente, escluso che la riduzione di fatturato sia qualificabile come inadempimento colposo dell’agente allorché essa, secondo un criterio di ragionevolezza, risulti invece imputabile alla scelta commerciala della preponente di sostituire il prodotto principale delle vendite procurate dall’agente, sostituendolo con un altro che non ha incontrato il gradimento del mercato, tanto da essere sostituito a distanza di pochi mesi.

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