Tribunale di Verona – Sentenza 15.2.2011(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

15 Febbraio 2011 News

Procedimento civile – Principio di non contestazione – Onere delle parti – Specificità della contestazione – Necessità – Conseguenze.

Gli art. 167 e 416 c.p.c. (nella parte in cui prevedono l’onere del convenuto di prendere posizione su fatti allegati dall’attore) e, più in generale, il dovere di lealtà e probità previsto dall’art. 88 c.p.c. – espressivo del principio del fair trial, derivato dall’elaborazione giurisprudenziale della CEDU e riconducibile anche ai principi costituzionali del giusto processo e della sua ragionevole durata (art. 111 Cost) – impongono alle parti di contestare specificamente i fatti costitutivi (o modificativi ed estintivi) della pretesa azionata in giudizio ed allegati dalla controparte, con la conseguenza che i fatti non specificamente contestati devono ritenersi esclusi dal thema probandum ed il giudice può porli a base della decisione.

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