Tribunale di Verona – Sentenza 18.7.2012 (Composizione monocratica – Giudice LANNI)

18 Luglio 2012 News

Obbligazioni e contratti – Credito al consumo – Assenza di accordo di esclusiva tra fornitore e finanziatore – Preclusione dell’azione diretta ex art. 125 D.l.vo 385/93 – Sussiste – Caducazione del contratto di credito per vizi del contratto di fornitura – Applicazione del principio simul stabunt simul cadent – Ragioni.

Il contratto di credito al consumo, l’assenza di un accordo di esclusiva tra fornitore e finanziatore preclude la specifica azione diretta prevista dall’art. 11 della Direttiva 87/102/CEE e dall’art. 125 D.L.vo 385/93, ma non esclude le ulteriori azioni di caducazione del contratto di credito al consumo per vizi genetici o funzionali del contratto di fornitura, previste dai singoli ordinamenti giuridici, come quello italiano che riconosce l’operatività e le conseguenze del principio simul stabunt simul cadent, ricostruendo il collegamento negoziale come un meccanismo espressivo dell’autonomia negoziale prevista dall’art. 1322 c.c., attraverso il quale le parti perseguono un risultato economico complesso, che viene realizzato non già per mezzo di un autonomo e nuovo contratto, ma attraverso una pluralità coordinata di contratti, i quali conservano una loro causa autonoma, anche se ciascuno è concepito, funzionalmente e teleologicamente, come collegato con gli altri.

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