Tribunale di Verona – Sentenza 2.7.2010(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

2 Luglio 2010 News

Responsabilità civile – Danni – Valutazione e liquidazione – Danni futuri – Danno da riduzione della capacità di guadagno – Vittima identificantesi con un minore – Prova presuntiva – Legittimità – Mancato riscontro di elementi legittimanti il ricorso a siffatta prova – Conseguenza – Applicabilità del criterio del triplo della pensione sociale – Sussistenza
(1226 – 2056 – 2727 cod. civ.)

Il risarcimento del danno patrimoniale derivante dalla perdita della capacità di lavoro e guadagno in capo al minore danneggiato deve essere liquidato facendo ricorso alla prova presuntiva ed in particolare attraverso una prognosi finalizzata all’accertamento della futura attività occupazionale del minore, basata su presunzioni ricollegabili al suo contesto familiare e sociale, nonché agli orientamenti che tale contesto avrebbe potuto ingenerare nello stesso, con la precisazione però che in assenza di riscontri concreti dai quali desumere gli elementi suddetti, la liquidazione potrà avvenire attraverso il ricorso al triplo della pensione sociale.

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