Tribunale di Verona – Sentenza 20.12.2011(Pres. RIZZO – Rel. LANNI)

20 Dicembre 2011 News

Società di persone – Azione individuale di responsabilità promossa dal socio – Mala gestio dell’amministratore – Individuazione del danno nella perdita di valore della quota detenuta dal socio – Inammissibilità.

La perdita di valore della quota sociale, in conseguenza della mala gestio dell’amministratore convenuto, costituisce il mero riflesso del danno recato al patrimonio sociale dalla medesima condotta e, configurando un effetto mediato di quello arrecato al patrimonio sociale, non può mai concretare quel pregiudizio diretto necessario perché possa esperirsi l’azione individuale di responsabilità ex art. 2395 c.c.,; la partecipazione sociale, infatti, pur attribuendo al socio una complessa posizione, comprensiva di diritti e poteri, è un bene distinto dal patrimonio sociale e, nell’ipotesi di una prospettata diminuzione di valore della partecipazione stessa, il pregiudizio derivante al socio costituisce conseguenza indiretta e soltanto eventuale della condotta dell’amministratore. Pertanto, la domanda del socio, diretta a far valere la responsabilità dell’amministratore per mala gestio della società e per la conseguente diminuzione di valore della quota del socio stesso, va rigettata – per inconfigurabilità di un danno diretto al patrimonio del socio, a norma dell’art. 2395 c.c. – anche a prescindere dall’accertamento dell’effettiva configurabilità di una condotta colposa o dolosa dell’amministratore convenuto.

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