Tribunale di Verona – Sentenza 21.7.2011(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

21 Luglio 2011 News

Titoli di credito – Assegno per traenza non trasferibile – Pagamento a persona diversa dal prenditore – Procedura di check truncation –Concorso di responsabilità tra banca negoziatrice e banca trattaria – Sussistenza – Condizioni – Rilevanza causale delle condotte.
(43 R.D. 1736/33)

Nel caso di “assegni per traenza” non trasferibili pagati a persona diversa dal beneficiario, sussiste – in concorso con la responsabilità della banca negoziatrice – la responsabilità della banca trattaria, ove tale assegno sia stato negoziato con la procedura di check truncation (che prevede l’invio telematico da parte della banca negoziatrice alla banca trattaria non dell’assegno, ma solo dei suoi dati essenziali), giacchè l’omessa verifica della completezza o della esattezza dei dati configura comunque a carico della banca trattaria – sul piano del diligente adempimento delle obbligazioni assunte con l’obbligazione di assegno – una colpa grave, idonea ad escludere, ai sensi dell’art. 1229 c.c., l’operatività della clausola di esonero della responsabilità contenuta nella convenzione di assegno intercorsa con il soggetto richiedente l’emissione di “assegni per traenza”. Ai fini della ripartizione del debito risarcitorio nei rapporti interni e ferma restando la responsabilità solidale delle due banche – negoziatrice e trattaria – nei confronti del danneggiato, va determinata in giudizio la rilevanza causale delle loro condotte colpose nella determinazione dell’evento dannoso.

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