Tribunale di Verona – Sentenza 26.6.2011(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

26 Giugno 2011 News

Obbligazioni e contratti – Appalto – Recesso ad nutum del committente – Motivazione per fatti di inadempimento dell’appaltatore – Legittimità – Importanza dell’inadempimento – Irrilevanza ai fini del recesso – Rilevanza ai fini dell’azione di risoluzione.

Il recesso ad nutum del committente può essere motivato anche soltanto dalla sua sopravvenuta sfiducia verso l’appaltatore per fatti d’inadempimento, con la conseguenza che, in tal caso, poiché il contratto si scioglie esclusivamente per effetto dell’unilaterale iniziativa del recedente, non sarà necessaria alcuna indagine sull’importanza dell’inadempimento dell‘appaltatore, indagine che si rende, invece, necessaria in caso di esercizio, da parte del committente, dell’azione di risoluzione del contratto d’appalto per inadempimento.

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