Tribunale di Verona – Sentenza 26.6.2011(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

26 Giugno 2011 News

Obbligazioni e contratti – Appalto – Recesso ad nutum del committente – Ragioni limitative del diritto – Insussistenza.

Nessun elemento di diritto positivo consente di ritenere che il diritto di recesso, esercitabile ad nutum dal committente, sia circoscritto alla sola ipotesi che il rapporto si svolga regolarmente; al contrario, l’ampiezza della formulazione della norma dettata dall’art. 1671 c.c. consente di affermare che il recesso possa essere dal committente esercitato per qualsiasi ragione che lo induca a porre fine al rapporto giacchè, per un verso, non è configurabile un diritto dell’appaltatore a proseguire nell’esecuzione dell’opera (avendo diritto l’appaltatore stesso soltanto all’indennizzo previsto dal detta norma) e, per altro verso, il compimento dell’opera risponde esclusivamente all’interesse del committente.

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