Tribunale di Verona – Sentenza 27.4.2013(Composizione monocratica – Giudice LANNI)

27 Aprile 2013 News

Procedimento
civile – Eccezione di improcedibilità della domanda per omissione del tentativo
di conciliazione previsto dal contratto – Fattispecie in tema di contratto di frachising – Infondatezza dell’eccezione
per mancata formulazione dell’istanza di sospensione ex art. 40, comma 6,
D.L.vo 5/2003.

Anche ritenendo nulla la
previsione del contratto di franchising – che ha previsto l’esperimento del
tentativo di conciliazione presso la CCIA corrispondente alla sede dell’attrice
– e perciò ritenendo eterointegrata tale previsione con la sostituzione del
corrispondente organismo di conciliazione relativo alla sede dell’affiliato, l’eccezione di improcedibilità
della domanda è infondata, non avendo la parte convenuta formulato,
nella sua prima difesa, l’istanza di sospensione prevista dall’art. 40 comma 6
D.L.vo 5/2003, applicabile ratione
temporis, in virtù dell’espresso richiamo
contenuto nell’art. 7 L. 129/2004 (non essendo all’epoca ancora entrato in
vigore il D.L.vo 28/2010).

Cerca articoli sul sito