Tribunale di Verona – Sentenza 28.2.2011(Composizione monocratica – Giudice TOMMASI DI VIGNANO)

1 Marzo 2011 News

Diritto privato internazionale – Giurisdizione civile – Giurisdizione sullo straniero – Obbligazioni e contratti – Vendita internazionale – Giurisdizione del giudice italiano – Momento di collegamento – Criteri di individuazione.
(4 Conv. Roma 19.6.1980 – L.975/1984)

L’art. 4 della Convenzione di Roma 19.6.1980, resa esecutiva con L. 975/1984, presume che il contratto presenti il collegamento più stretto col paese in cui la parte che deve fornire la prestazione caratteristica ha, al momento della conclusione del contratto, la propria residenza abituale o, se si tratta di una società, associazione o persona giuridica, la propria amministrazione centrale; applicando tale principio al caso di vendita internazionale, si ricava che il paese con il quale il contratto stipulato tra le parti presenta il collegamento più stretto è il paese nel quale ha sede la parte che deve effettuare la fornitura che caratterizza il contratto di compravendita. Ne consegue che lo straniero può essere evocato in giudizio avanti al giudice italiano, al quale va riconosciuta la giurisdizione per pronunciarsi, secondo la legge italiana, sul contratto relativo a forniture di marmo eseguite da impresa avente sede in Italia.

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