Tribunale di Verona – Sentenza 29.1.2010(Composizione monocratica – Giudice RIZZUTO

29 Gennaio 2010 News

Infortunio sul lavoro – Fallimento del datore di lavoro – Accertamento della responsabilità e quantificazione del danno in sede fallimentare – – Domanda ex art. 2900 c.c. proposta in sede ordinaria dal danneggiato nei confronti dell’assicuratore – Efficacia del giudicato endofallimentare – Limiti.

Laddove la domanda di risarcimento del danno da infortunio sul lavoro sia stata proposta nei confronti del fallimento del datore di lavoro, mediante domanda di ammissione tardiva al passivo fallimentare, l’accertamento e la quantificazione del danno, contenuti nella sentenza resa in sede fallimentare e passata in giudicato, possono essere ritenuti attendibili anche nel successivo giudizio ordinario promosso ex art. 2900 c.c. dal lavoratore nei confronti del datore di lavoro e del suo assicuratore.

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