Tribunale di Verona – Sentenza 30.5.2012 (Composizione monocratica – Giudice LANNI)

30 Maggio 2012 News

Obbligazioni e contratti – Contratto di viaggio – Pacchetti turistici “tutto compreso” – Sopravvenuta variazione del vettore indicato in contratto – Diritti del consumatore – Informazione scritta e facoltà di recesso ex art. 91 D.L.vo 206/05 – Rifiuto del viaggio – Equivale al recesso.

Nel caso di pacchetti turistici c.d. “tutto compreso”, il vettore prescelto per lo spostamento aereo ed espressamente indicato nel contratto di viaggio rappresenta uno degli elementi rilevanti del contratto stesso, come si desume dall’attenzione riservata al mezzo di trasporto dall’art. 88 D.L.vo 206/05 e dalla considerazione che, secondo l’ id quod plerumque accidit, il vettore rappresenta uno degli elementi condizionanti la scelta del viaggiatore, anche a parità di tipologia del volo; pertanto, la variazione del vettore costituisce una di quelle modificazioni significative per le quali l’art. 91 D.L.vo 206/05 prevede l’obbligo di informazione scritta e la facoltà di recesso del viaggiatore, ove non accetti la modificazione. Il rifiuto del viaggio da parte del viaggiatore, a prescindere dalle motivazioni che lo hanno determinato in concreto, deve essere considerato come una forma legittima di esercizio del diritto di recesso, previsto dal menzionato art. 91, con il conseguente diritto del viaggiatore stesso – a norma dell’art. 92, comma 2, del medesimo D.l.vo 206/95 – al rimborso integrale del prezzo pagato per il viaggio.

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