Tribunale di Verona – Sentenza 30.9.2011 (Composizione monocratica – Giudice SIGILLO)

30 Settembre 2011 News

Spese di giustizia – Ammissione al patrocinio a spese dello Stato – Azione di rivalsa ex art. 134 T.U. spese di giustizia – Assegno di mantenimento ottenuto dal coniuge ammesso al gratuito patrocinio – Condizioni per la rivalsa dello Stato – Insussistenza.

Gli accordi presi in sede di separazione coniugale omologata non possono in alcun modo parificarsi alla “transazione”, contratto richiamato dall’art. 134, T.U. “Spese di giustizia” e che implica diritti disponibili e reciproche concessioni patrimoniali, ossia requisiti che possono anche mancare in sede di separazione coniugale. Deve parimenti escludersi che possa ritenersi che il conuige ammesso al gratuito patrocinio abbia “conseguito il sestuplo delle spese”, grazie alla semplice capitalizzazione dell’assegno di mantenimento secondo le presumibili aspettative di vita; per poter ricorrere a siffatta operazione matematica, andrebbe positivamente dimostrato – contro le altre evidenze reddituali desumibili dagli atti – che il coniuge beneficiario sia in condizioni appunto di capitalizzare, permettendosi di non destinare l’intero assegno al personale sostentamente.

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