Tribunale di Verona – Sentenza 7.12.2012 (Composizione monocratica – Giudice LANNI)

7 Dicembre 2012 News

Società – Conferimenti
dei soci – Finanziamenti – Postergazione
ex art. 2467 c.c. – Applicabilità – Ragioni.

L’art.
2467 c.c., nella formulazione introdotta dal D.L.vo 6/03, si applica ai meri
finanziamenti dei soci che in astratto attribuirebbero loro un diritto di
rimborso; tale diritto è disciplinato dalla norma in modo da evitare che esso
metta a repentaglio il soddisfacimento dei creditori sociali “esterni”. L’art.
2467 c.c., in altri termini, ha inteso porre un argine al fenomeno delle
società sottocapitalizzate, che, nei momenti di sofferenza finanziaria, operano
con risorse fornite dai soci non già a titolo di capitale di rischio, bensì
sotto forma di capitale di prestito, astrattamente soggetto ad una più agevole
ripetibilità, a svantaggio dei creditori sociali. In particolare, il
legislatore, partendo dal presupposto che i soci finanziatori partecipano alla vita sociale e possono
influenzare le decisione sul rimborso, a svantaggio degli altri creditori
sociali, ha introdotto una regola imperativa di riqualificazione del
finanziamenti con funzione sostitutiva del capitale in finanziamenti
postergati.

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