Tribunale di Verona – Sentenza 9.3.2010(Composizione monocratica – Giudice LANNI

9 Marzo 2010 News

Professioni intellettuali – Associazione professionale – Diritto di recesso dell’associato – Modalità di esercizio – Dovere di correttezza – Buona fede oggettiva.
(2 Cost.)

La soggezione del contratto di associazione professionale alla disciplina generale dei contratti comporta che le modalità di esercizio del dritto di recesso – ove non disciplinato dall’atto costitutivo – vadano rinvenute in tale disciplina generale. In particolare, il dovere di correttezza nell’esecuzione del contratto (applicativo del dovere di solidarietà previsto dall’art. 2 della Costituzione) comporta che l’esercizio del diritto di recesso avvenga nel rispetto della buona fede oggettiva, senza causare uno sproporzionato ed ingiustificato sacrificio della controparte contrattuale, versandosi in caso contrario nella fattispecie illecita dell’abuso del diritto.

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