Tribunale di Verona – Sentenza 28.3.2013(Sez. III – Pres. MIRENDA – Est. VACCARI)

28 Marzo 2013 News

Società di capitali
– Società a responsabilità limitata – Delibera di riduzione del capitale
sociale – Presupposto per l’accoglimento dell’opposizione – Pericolo di
pregiudizio delle ragioni del creditore opponente – Valutazione prognostica –
Necessità – Fattispecie.

L’art. 2482,
comma 2, c.c. richiede, quale presupposto per l’accoglimento dell’opposizione del
creditore sociale alla riduzione del capitale sociale, non già che l’operazione
abbia effettivamente recato pregiudizio all’opponente ma che sia idonea a
provocare tale effetto secondo una valutazione da effettuare necessariamente
effettuata secondo un criterio prognostico. Secondo tale parametro di giudizio
possono considerarsi univocamente indicative del carattere pregiudizievole della
operazione di riduzione di capitale, per le ragioni di credito dell’opponente,
le entità delle riduzioni di capitale operate sia dalla società debitrice che
dalla garante di questa, ancor più quando esse siano state tali da richiedere
la loro trasformazione da S.p.a. in S.r.l. – senza obbligo di collegio
sindacale – con l’automatica diminuzione del valore della consistente partecipazione
della controllante; parimenti rilevante è la circostanza che l’assemblea non
abbia seguito la indicazione del collegio sindacale di destinare il capitale – liberato
per effetto della riduzione – ad una riserva vincolata all’estinzione dei
debiti verso non soci, con la conseguenza che esso avrebbe potuto essere liberamente
distribuito ai soci.

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